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Interporto Toscano Vespucci: nuovo magazzino per la logistica del freddo
A Livorno nasce un magazzino surgelati all’Interporto Vespucci: 7 mln di investimento per la logistica del freddo


Outsourcing

Interporto Toscano Vespucci: nuovo magazzino per la logistica del freddo

14 Marzo 2025

L’Interporto Toscano Amerigo Vespucci di Guasticce avvia un’importante fase di modernizzazione con la realizzazione di un nuovo hub dedicato alla logistica dei prodotti surgelati. L’iniziativa rientra nel progetto Cold Chain Livorno, promosso dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, ed è finanziata con 7,014 milioni di euro dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Questo intervento mira a ottimizzare la supply chain del freddo, incrementando la capacità logistica del porto di Livorno, migliorando l’efficienza delle operazioni di stoccaggio e trasporto e riducendo l’impatto ambientale del settore agroalimentare.

Specifiche tecniche: un’infrastruttura avanzata per la logistica refrigerata

Il nuovo polo logistico si sviluppa su una superficie di 60×30 metri, con un’altezza variabile tra 7,50 e 19,15 metri. La struttura è progettata per garantire elevate performance di conservazione e movimentazione, attraverso l’implementazione di:

  • due celle frigorifere a bassa temperatura (30×20 metri ciascuna), per il mantenimento delle condizioni ideali di stoccaggio;
  • un’anticella a temperatura neutra (50×10 metri), per la gestione dei flussi di carico/scarico minimizzando gli shock termici;
  • impianti per la produzione del freddo ad alta efficienza, ottimizzati per la riduzione dei consumi energetici;
  • un sistema fotovoltaico da oltre 320 kWp, integrato nella copertura, per migliorare la sostenibilità dell’infrastruttura;
  • scaffalature automatizzate per pallet, finalizzate all’ottimizzazione dello spazio e alla velocizzazione delle operazioni di movimentazione merci.

L’assegnazione dell’appalto per la costruzione del magazzino è stata affidata a un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) formato da Frangerini Impresa Srl, Intersonda Srl, EuroImpianti Srl e Siel Srl, aziende con consolidata esperienza nel settore delle infrastrutture industriali.

Livorno: un nodo logistico strategico per la filiera del freddo

Il potenziamento della cold chain logistics risponde alla crescente necessità di strutture in grado di garantire standard elevati di conservazione e trasporto per i prodotti agroalimentari e farmaceutici. Il porto di Livorno rappresenta uno snodo cruciale per il traffico internazionale di merci deperibili, fungendo da hub di riferimento per il commercio alimentare europeo.

I principali vantaggi derivanti dall’espansione dell’infrastruttura includono:

  • riduzione dei tempi di transito e movimentazione grazie all’integrazione di sistemi automatizzati;
  • aumento della capacità di stoccaggio per rispondere alle esigenze del mercato;
  • diminuzione dell’impatto ambientale, mediante l’utilizzo di energie rinnovabili e impianti ad alta efficienza.

Innovazione e sostenibilità: un modello per il futuro della logistica

L’investimento nell’Interporto Vespucci si inserisce in una più ampia strategia nazionale di digitalizzazione e sostenibilità del settore logistico, in linea con le direttive dell’Unione Europea. Grazie a questa espansione, Livorno si afferma come un centro nevralgico per la logistica della catena del freddo, migliorando la competitività del settore e supportando il commercio internazionale di prodotti a temperatura controllata.

L’implementazione di tecnologie innovative, unita a una gestione avanzata della supply chain, rafforza la resilienza del comparto logistico e promuove un modello di sviluppo orientato all’efficienza operativa, alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza alimentare.

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