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Continuano le evoluzioni targate Amazon: in arrivo il gilet attrezzato con sensori
Per il gigante di Seattle centrale ancora la collaborazione con le università


Trend

Amazon, come cambia il lavoro nei magazzini USA

22 Ottobre 2018

Sensori sui lavoratori, Amazon prosegue la sperimentazione.
Il Corriere della Sera è volato fino a Baltimora, dove ha intervistato Tye Brady, 49enne custode dell’algoritmo “magico” di Amazon che gestisce il lavoro dei dipendenti.

Dopo il braccialetto che guida i lavoratori con le vibrazioni, ora il colosso di Jeff Bezos è pronto per una nuova tecnologia che potrebbe arrivare anche in Italia.

“Abbiamo messo a punto un gilet attrezzato con sensori che, una volta indossato, fa sì che gli scaffali si muovano tenendo una distanza di sicurezza dal lavoratore. Al momento, invece, le merci vengono “solo” scannerizzate e riposte negli scaffali, continua Brady. La novità in questo metodo è che a breve, dopo la scannerizzazione, un proiettore segnalerà con una luce rossa i vani dove l’articolo non deve essere messo. Una telecamera registrerà poi lo smistamento e segnalerà eventuali disposizioni errate per poter intervenire successivamente”.

Per vedere l’applicazione di questa tecnologia in Italia bisognerà aspettare ancora un po’ di tempo, anche perché nel nostro paese, per utilizzare telecamere sui luoghi di lavoro, è necessaria un’autorizzazione.

Intanto, quali sono gli obiettivi di un player senza precedenti di dimensioni e capillarità come Amazon? “Sviluppare collaborazioni con le università“.

E infine, il rapporto con i robot non rischia di eliminare i lavoratori fisici, gli uomini e le donne?
I robot non sono in concorrenza con l’uomo. Anche la lavatrice o la lavastoviglie sono robot. Ma non hanno eliminato il lavoro casalingo. Il lavoro del futuro lo immagino come una sinfonia tra uomo e macchina.





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