Ridurre il contatto diretto con dipinti e altri manufatti durante trasporto, movimentazione e installazione. È l’obiettivo di AE Hardware, sistema sviluppato in Australia da Artist Engineering insieme allo studio Cobalt Design per intervenire su una delle fasi più delicate della logistica museale.
La soluzione introduce punti di presa e collegamento dedicati sul retro dell’opera, limitando la necessità per gli operatori di afferrare direttamente cornici e superfici durante le diverse fasi di handling. Il progetto ha ottenuto nel 2025 il Good Design Award Gold.
Il sistema è costruito attorno a tre elementi modulari. Le AE Brackets sono staffe a basso profilo installate sul retro della cornice o del supporto dell’opera e destinate a rimanere in posizione.
A queste si collegano le AE Clips, utilizzabili per fissare l’opera alle strutture impiegate durante il trasporto e anche come punti di appoggio nelle fasi di preparazione. Le AE Grips sono invece impugnature rimovibili che permettono agli operatori di sostenere e orientare l’opera senza afferrarne direttamente la superficie.
La stessa architettura può quindi accompagnare differenti passaggi operativi, dalla preparazione e dal fissaggio nelle casse fino allo staging e all’installazione nello spazio espositivo.
Nella movimentazione delle opere d’arte il contatto manuale può comportare rischi quali contaminazioni superficiali, abrasioni, pressioni accidentali o danni al supporto. AE Hardware punta a ridurre queste situazioni predisponendo punti di presa specifici da utilizzare lungo il processo logistico.
Il sistema è stato sviluppato attraverso un percorso di progettazione, prototipazione e test durato cinque anni, con il coinvolgimento di tecnici e professionisti della conservazione. La modularità consente inoltre di riutilizzare clip e impugnature su più operazioni, mentre le staffe rimangono associate alla singola opera.
Il progetto ha ricevuto anche il riconoscimento Best in Category – Product Design 2025 ai Victorian Premier’s Design Awards.
Sul piano economico, Artist Engineering indica attualmente un prezzo di 100 dollari australiani per una AE Clip e di 60 dollari australiani per una AE Grip. A questi componenti devono essere aggiunte le staffe e gli eventuali accessori necessari per configurare il sistema.
Il riutilizzo di clip e impugnature può distribuire parte dell’investimento su più movimentazioni, soprattutto per musei, collezioni e operatori che gestiscono frequentemente prestiti e trasferimenti.
L’effettiva convenienza e l’applicabilità del sistema dipendono tuttavia dalle caratteristiche delle opere e delle cornici, dalla frequenza delle movimentazioni, dalle procedure adottate dagli operatori e dalla compatibilità con casse e attrezzature già utilizzate. L’introduzione di AE Hardware rappresenta quindi una possibile evoluzione delle procedure di art logistics, la cui diffusione dovrà essere valutata nelle condizioni operative dei diversi musei, collezionisti e operatori specializzati.
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