Nel dibattito sulla carenza di competenze operative nella supply chain italiana, la Gara Nazionale di Logistica 2026 rappresenta uno dei pochi strumenti strutturati in grado di offrire una lettura concreta del livello di preparazione delle nuove generazioni. L’iniziativa è promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, all’interno del Programma annuale per la valorizzazione delle eccellenze per l’anno scolastico 2025/2026, e coinvolge gli studenti del quarto anno degli Istituti Tecnici – indirizzo Trasporti e Logistica, articolazione Logistica. La competizione non nasce come evento simbolico, ma come verifica nazionale delle competenze tecnico-professionali, costruita su prove lunghe, casi applicativi e valutazioni strutturate. Un format che riflette, in modo piuttosto fedele, le dinamiche decisionali e operative che caratterizzano oggi il lavoro logistico.
L’edizione 2026 si svolgerà il 7 e l’8 maggio presso l’I.I.S. “Barsanti-Galilei” di Castelfranco Veneto (TV), istituto designato all’organizzazione in quanto vincitore della precedente edizione. Ogni scuola potrà partecipare iscrivendo un solo studente, selezionato internamente come rappresentativo delle competenze acquisite. L’istituto ospitante sarà presente fuori concorso, come previsto dal regolamento. Le iscrizioni dovranno pervenire entro il 13 febbraio 2026, esclusivamente via posta elettronica all’indirizzo ufficiale indicato dall’organizzazione. Le prove sono distribuite su due giornate consecutive, ciascuna della durata di cinque ore, con inizio attività alle ore 8:00 e chiusura alle 14:00. Il calendario serrato e la durata estesa delle prove restituiscono un contesto di lavoro simile a quello di una reale pianificazione logistica.
La Gara Nazionale di Logistica è articolata in due fasi. Una prima selezione avviene a livello di singolo istituto, secondo criteri definiti dagli organi collegiali. La fase nazionale prevede invece lo svolgimento delle prove presso la scuola ospitante, con una commissione composta da dirigenti tecnici, docenti di materie tecniche e, ove possibile, rappresentanti del mondo produttivo. Le prove consistono nell’elaborazione di casi applicativi e progetti interdisciplinari, costruiti in coerenza con il curricolo nazionale. La valutazione si basa su griglie predisposte prima dell’inizio delle prove e condivise con i partecipanti. Ai primi tre classificati vengono rilasciati attestati di merito e, previo consenso, l’inserimento nell’Albo Nazionale delle Eccellenze, con accesso agli incentivi previsti dalla normativa vigente. Un dettaglio non secondario riguarda i costi: non è prevista alcuna quota di iscrizione, salvo eventuali rimborsi per spese organizzative documentate.
Osservata dal punto di vista delle aziende, la Gara Nazionale di Logistica funziona come un termometro avanzato delle competenze emergenti. I temi affrontati, pianificazione dei flussi, analisi dei processi, gestione delle risorse, coincidono con le criticità quotidiane dei magazzini e delle reti distributive. Il coinvolgimento auspicato di imprese e ordini professionali, esplicitamente previsto dal Ministero, apre a forme di collaborazione che vanno oltre la semplice sponsorizzazione. Per il settore, questa iniziativa offre dati qualitativi difficili da ottenere altrove: capacità di problem solving, resistenza cognitiva su tempi lunghi, padronanza dei linguaggi tecnici. In un contesto in cui il mismatch tra formazione e fabbisogni operativi resta elevato, la Gara Nazionale di Logistica rappresenta uno degli osservatori più concreti sul futuro della supply chain italiana.
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