L’Interporto Toscano Amerigo Vespucci di Guasticce avvia un’importante fase di modernizzazione con la realizzazione di un nuovo hub dedicato alla logistica dei prodotti surgelati. L’iniziativa rientra nel progetto Cold Chain Livorno, promosso dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, ed è finanziata con 7,014 milioni di euro dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Questo intervento mira a ottimizzare la supply chain del freddo, incrementando la capacità logistica del porto di Livorno, migliorando l’efficienza delle operazioni di stoccaggio e trasporto e riducendo l’impatto ambientale del settore agroalimentare.
Il nuovo polo logistico si sviluppa su una superficie di 60×30 metri, con un’altezza variabile tra 7,50 e 19,15 metri. La struttura è progettata per garantire elevate performance di conservazione e movimentazione, attraverso l’implementazione di:
L’assegnazione dell’appalto per la costruzione del magazzino è stata affidata a un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) formato da Frangerini Impresa Srl, Intersonda Srl, EuroImpianti Srl e Siel Srl, aziende con consolidata esperienza nel settore delle infrastrutture industriali.
Il potenziamento della cold chain logistics risponde alla crescente necessità di strutture in grado di garantire standard elevati di conservazione e trasporto per i prodotti agroalimentari e farmaceutici. Il porto di Livorno rappresenta uno snodo cruciale per il traffico internazionale di merci deperibili, fungendo da hub di riferimento per il commercio alimentare europeo.
I principali vantaggi derivanti dall’espansione dell’infrastruttura includono:
L’investimento nell’Interporto Vespucci si inserisce in una più ampia strategia nazionale di digitalizzazione e sostenibilità del settore logistico, in linea con le direttive dell’Unione Europea. Grazie a questa espansione, Livorno si afferma come un centro nevralgico per la logistica della catena del freddo, migliorando la competitività del settore e supportando il commercio internazionale di prodotti a temperatura controllata.
L’implementazione di tecnologie innovative, unita a una gestione avanzata della supply chain, rafforza la resilienza del comparto logistico e promuove un modello di sviluppo orientato all’efficienza operativa, alla sostenibilità ambientale e alla sicurezza alimentare.
Ricevi la newsletter gratuita per rimanere aggiornato sulle ultime novità del mondo della logistica
