Questo sito richiede JavaScript per funzionare correttamente. Si prega di abilitare JavaScript nel browser e ricaricare la pagina.
PRSES: chi è e perché oggi è una figura chiave per la sicurezza del magazzino
PRSES: una figura chiave nella sicurezza dei sistemi di stoccaggio


Sistemi di Magazzino

PRSES: chi è e perché oggi è una figura chiave per la sicurezza del magazzino

15 Febbraio 2026

Nei magazzini moderni le scaffalature industriali non sono semplici strutture passive, ma infrastrutture critiche per la sicurezza e la continuità operativa. La norma UNI EN 15635, dedicata all’utilizzo e alla manutenzione delle attrezzature di immagazzinaggio, introduce una figura centrale: il PRSES – Person Responsible for Storage Equipment Safety. Si tratta della persona formalmente nominata dalla direzione con il compito di garantire che l’intero sistema di stoccaggio operi in condizioni di sicurezza. Il ruolo richiede competenze tecniche, conoscenza delle attività svolte in magazzino e capacità di valutare i rischi legati all’utilizzo quotidiano delle scaffalature. La presenza del PRSES consente di trasformare la sicurezza da adempimento formale a processo strutturato e continuo, riducendo il rischio di incidenti gravi, danni alle merci e interruzioni operative.

Compiti, ispezioni e gestione dei rischi secondo la UNI EN 15635

La norma attribuisce al PRSES responsabilità precise e non delegabili. Deve conoscere i pericoli connessi alle attività di magazzino, predisporre istruzioni operative e assicurare che i sistemi di stoccaggio siano utilizzati correttamente.

Fondamentale è la pianificazione delle ispezioni, che include:

  • ispezioni settimanali regolari, documentate per iscritto, in funzione della valutazione del rischio;
  • ispezioni annuali eseguite da un tecnico competente, corredate da relazione scritta e proposte di miglioramento.

Nei sistemi automatici, dove i livelli superiori non sono ispezionabili da terra, è richiesto il controllo annuale di almeno il 20% della struttura, così da completare la verifica dell’intero impianto entro 60 mesi. Il PRSES deve inoltre classificare i danni rilevati in rischio verde, giallo o rosso, stabilendo priorità e azioni correttive: dalla semplice sorveglianza fino allo svuotamento immediato e alla messa in sicurezza dell’area. Questo approccio sistematico consente di prevenire situazioni di degrado strutturale che, se trascurate, possono evolvere rapidamente in eventi critici.

Nomina, formazione e scelta tra PRSES interno o esterno

La nomina del PRSES è un atto formale della direzione e deve essere comunicata a tutto il personale di magazzino, chiamato a segnalare tempestivamente eventuali anomalie. La norma non impone che la figura sia interna: la scelta tra PRSES interno o esterno dipende da dimensioni aziendali, complessità dei sistemi e risorse disponibili. Un PRSES interno garantisce continuità e conoscenza approfondita del contesto operativo; un servizio esterno offre invece esperienza trasversale e maggiore oggettività. In entrambi i casi è imprescindibile una formazione specifica, che includa normativa tecnica, criteri ispettivi, gestione dei danni e procedure di emergenza. La formazione continua è essenziale per mantenere aggiornate le competenze e assicurare che le scaffalature restino in condizioni di esercizio sicure nel tempo, integrando la sicurezza all’interno dei processi logistici e produttivi dell’azienda.

Ricevi la newsletter gratuita per rimanere aggiornato sulle ultime novità del mondo della logistica





A proposito di Sistemi di Magazzino