La posizione geografica italiana sarà strategica per lo sviluppo delle ferrovie italiane nel mondo




Trasporti Nazionali e Internazionali

Trasporti ferroviari: Germania, Francia e Italia si lanciano il guanto della sfida

20 Settembre 2016

Secondo un approfondimento di Repubblica.it, le società ferroviarie di Germania, Francia e Italia si contendono il primato europeo per il trasporto su binari e puntano alla costruzione di una Transcontinental europea.

Fra i tre, Fs  (Ferrovie dello Stato) è la più modesta, ma le recenti acquisizioni internazionali hanno consentito una rapida crescita: prima l’ottenimento di Thello, società di diritto francese che collega Venezia, Milano, Torino e Parigi, poi la vittoria nella gara per l’acquisto della greca Trainose.
Infine, Fs punta alla Gran Bretagna per aggiudicarsi le commesse di gestione che verranno assegnate nei prossimi mesi.

“Stiamo internazionalizzandoci – spiega Fabrizio Favara, direttore centrale di Fs – ma dobbiamo fare di più.
Fuori dall’Italia generiamo circa il 10% del nostro fatturato ma i concorrenti francesi sono tra il 25 e il 30% e i tedeschi sono al 40%”.
Il nuovo slogan, dunque, è l’Europa e oltre.
E proprio in questo senso va la presenza italiana in Medioriente e in Maghreb: Fs ha vinto la gara per l’ammodernamento del sistema di segnalamento della ferrovia egiziana, è general contractor per la costruzione di due linee ad alta velocità in Iran, ha acquisito commesse anche in Qatar e Arabia Saudita.

Sul versante europeo, la sfida coi francesi e i tedeschi si giocherà principalmente nella logistica: l’obiettivo è trasferire sui binari il 30% del trasporto gomma entro il 2050.
Per poter competere, Fs deve colmare il gap sul fatturato relativo alla logistica e ottimizzare il trasporto pubblico locale.
Il vantaggio italiano consiste nella posizione geografica: si trova all’incrocio tra le direttive nord-sud e est-ovest ed è allo snodo dei traffici con l’Asia.





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