Come supportare il Made in Italy attraverso una nuova organizzazione logistica.




Trasporti Nazionali e Internazionali

Un modello accentrato per la logistica, è la scelta adottata da Eataly Net.

1 Aprile 2016

“Si tratta di un modello che si sposa molto bene con l’idea dei prodotti Eataly come regali natalizi e non solo, per la consegna dei quali due giorni lavorativi sono un buon compromesso.
Se in futuro volessimo alimentare consumi più frequenti e di prodotti freschi, potrebbe tornare utile un modello che si appoggia ai negozi, specialmente nelle metropoli.
Da questo punto di vista siamo sempre più esposti alla competizione, in costante aumento, da parte di operatori che garantiscono la consegna addirittura in un’ora”.

Così Andrea Casalini, Ceo di Eataly Net, ha spiegato in una recente intervista a Digital4biz la strategia di Eataly, con un modello logistico accentrato per la vendita online, che parte dallo store di Monticello, e una presenza fisica a New York, Chicago, Dubai, Istanbul, oltre a un piano di aperture che tocca le città di Londra, Parigi, Mosca, Monaco.

“In futuro – ha spiegato Casalini – quando l’eCommerce diverrà sempre più autonomo, considereremo anche la possibilità di mettere in vendita più prodotti con il modello di marketplace, con la possibilità di supportare altri brand del Made in Italy alimentare con cui collaborare, grazie alle nostre dimensioni e all’esperienza in diversi Paesi”.





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