Il raddoppio sarà sottoposto al voto il 28 febbraio.




Trasporti Nazionali e Internazionali

Il comitato dei Grigioni contro il secondo tunnel insiste sulla scelta della ferrovia.

21 Gennaio 2016

In solidarietà a Ticino e Uri, sottoposti ai disagi della galleria autostradale, anche il comitato grigionese contro il raddoppio del San Gottardo respinge l’idea dei due tunnel, in favore invece del trasferimento del traffico su via ferroviaria.

Il comitato è infatti convinto che la promessa di non aumentare le capacità di transito (cioè il proposito di mantenere una sola corsia di marcia per canna) non sarà molto probabilmente mantenuta nei decenni a venire, con conseguente aumento del traffico.

Il trasferimento del trasporto merci e del traffico pesante dalla strada alla ferrovia sarebbe infatti la vera espressione della volontà popolare visti i 24 miliardi di franchi spesi per Alptransit con questo obiettivo ecologico.
I responsabili del comitato hanno inoltre ricordato come il popolo svizzero ha tra l’altro bocciato l’iniziativa “Avanti” che, tra le altre cose, puntava proprio al secondo tunnel.

Sul raddoppio della galleria si andrà a votare il giorno 28 febbraio, e, nella sua ultima seduta, il Governo retico si è già espresso a favore di quest’ultimo, sottolineando quanto l’esito della votazione avrà ripercussioni importanti sul Cantone.





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