Questa settimana il commissario dell’Autorità Portuale imposterà il bando per il nuovo terminalista.




Servizi e accessori per il trasporto

Aperta la partita su chi sarà il nuovo gestore del terminal container di Taranto.

6 Ottobre 2015

Nel porto di Taranto ci si prepara alla ricerca di un nuovo operatore terminal.
È infatti stata liquidata in modo definitivo la gestione della società Taranto Container Terminal che, come previsto dall’accordo siglato lo scorso 11 settembre tra Tct SpA e l’Autorità portuale di Taranto, ha formalmente restituito all’ente le aree del terminal contenitori e i beni ivi ubicati.

Con tale atto l’Autorità portuale sarà dunque nelle condizioni di poter avviare le procedure per l’individuazione di un nuovo operatore terminalista che potrà avere interesse ad insediarsi nel terminal contenitori.

A giugno era stata messa in liquidazione la Tct da parte degli azionisti Hutchinson, Evergreen e Gsi Logistic; l’11 settembre è stato stipulato un accordo con il Ministero del Lavoro per un anno di cassa integrazione per cessata attività in favore dei 539 dipendenti Tct.

Il 29 settembre è avvenuta la cessione della banchina usata all’Autority, che per un costo di 18 milioni di euro entrerà in possesso anche delle gru e degli impianti; questa settimana, dunque, Sergio Prete, commissario dell’Autorità, imposterà il bando ad evidenza pubblica presso il Ministero delle Infrastrutture, con il quale il terminal container potrà finalmente andare sul mercato.





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