È il caso di un autotrasportatore ligure per fatture di gasolio prive di targa e Km.




Trasporti Nazionali e Internazionali

Autotrasporto: una battaglia vinta con il fisco.

23 Luglio 2014

Una battaglia vinta, ma non una battaglia qualunque, perché quando dall’altra parte dello scranno ti ritrovi il Fisco non è mai una quisquilia.

Così un autotrasportatore ligure fa notizia avendo vinto un ricorso rispetto alle sanzioni da parte del Fisco italiano, che gli aveva contestato presunte irregolarità e non congruità sull’acquisto di gasolio.
Il fatto contestato riguarda le fatture presentate dal professionista che non riportavano l’indicazione dei chilometri percorsi e della targa del veicolo su cui venivano fatti i rifornimenti.

Presentata la vicenda alla Commissione Tributaria, il giudizio è stato invertito: per poter dedurre il costo del gasolio, e quindi per detrarre l’Iva, l’autotrasportatore conto terzi non deve fornire una fattura da cui si ricavino i chilometri effettuati e la targa del veicolo.





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