I porti del Mediterraneo guadagnano quota di mercato a scapito degli scali europei.




Servizi e accessori per il trasporto

Trasporto merci nel mediterraneo +4%.

17 Giugno 2014

Nonostante gli scali nordici mantengano il loro primato nel mercato, nelle statistiche elaborate dall’Osservatorio Permanente sull’Economia del Mare, è stata registrata una discesa di quota del 3%, dal 46% registrato nel 2008 al 43% del 2013, un guadagno per i porti mediterranei che nello stesso periodo hanno registrato una crescita dal 35% al 39%.

Il sistema portuale italiano si colloca al terzo posto in Europa, dato confermato dal primo rapporto “Italian Maritime Economy” elaborato dall’esordiente Osservatorio Permanente sull’Economia del Mare, che ha rilevato 477 milioni di tonnellate movimentati dai porti italiani, di cui 10 milioni di teu.

Fra i dati emersi dalla ricerca i porti del nord Europa si confermano uno scalo importante per i container che hanno origine o destinazione italiana e si registrano ritardi e incertezze sui tempi di transito delle merci per i quali solo il 6,3% dei carichi transitanti dal canale di Suez riesce a raggiungere i porti italiani.

Fra i maggiori scali mediterranei, registrata infine una forte crescita della Turchia che ha ottenuto un incremento di traffici dell’11,7% nel primo trimestre del 2014, mentre la maggiore quota di mercato degli hub container va alla Spagna: Valencia e Algeciras 17%, Pireo 12% e TangerMed 10%.





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