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Svimez individua nuove aree per lo sviluppo logistico.

Sette aree italiane nelle quali si vedrà uno svilippo logistico; i settori interessati sono: agroalimentare, meccanica, hi-tech e utensileria.




Outsourcing

Svimez individua nuove aree per lo sviluppo logistico.

17 Febbraio 2012

Gli ultimi studi della Svimez, Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, dedicano la loro attenzione al panorama logistico.

Uno sguardo chiaramente più attento al territorio del Sud Italia che ha individuato sette aree inclini a nuovi sviluppi in termini di crescita logistica.

L’Abruzzo meridionale (Pescara, Ortona, Vasto, Termoli), il basso Lazio e l’alto casertano (Gaeta, Napoli), il Torrese-Stabiese (Torre Annunziata, Napoli, Salerno), la Bari-Taranto-Brindisi, la piana di Sibari (Cori-gliano, Gioia Tauro), la Sicilia orientale (Catania, Augusta), la Sardegna settentrionale (Olbia, Porto Torres, Golfo Aranci, Oristano), sono queste le aree che interessano Svimez in questi giorni.

In queste aree Svimez ha individuato grosse potenzialità per uno sviluppo importante di filiere territoriali logistiche, le comunemente chiamate Ftl, ovvero organizzazioni di territorio finalizzate a incrementare la produttività di territori già dediti al commercio, come porti commerciali e attività di export.

Protagonisti di questo sviluppo logistico saranno per la maggior parte i commerci e la produzione agroalimentare di eccellenza, la meccanica, l’hi-tech e l’utensileria.





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