Questo sito richiede JavaScript per funzionare correttamente. Si prega di abilitare JavaScript nel browser e ricaricare la pagina.
Geodis Wilson Italia chiude l’anno in positivo, management in convention a Villa Gallarati Scotti.

Route 66, questo il nome della convention Geodis Wilson Italia, una strada avventurosa la cui percorrenza richiede coraggio, voglia di rischiare, cambiare e di esplorare nuovi territori.




Outsourcing

Geodis Wilson Italia chiude l’anno in positivo, management in convention a Villa Gallarati Scotti.

24 Gennaio 2012

Si è tenuta il 12 e il 13 gennaio a Oreno-Vimercate (MI), la due giorni di Geodis Wilson Italia, uno dei principali freight forwarder su territorio nazionale, che ha riunito il management per condividere i risultati del 2011 e fissare gli obiettivi per il 2012.

Nello splendido scenario della Châteauform Villa Gallarati Scotti, l’amministratore delegato Massimo Norcaro ha voluto ringraziare il proprio team per i risultati positivi (dal punto di vista economico viene confermato il trend di crescita che annualmente si attesta  tra il 10 e il 15% e che nel 2011 prevede un +12% rispetto all’anno precedente), malgrado la difficile congiuntura economica, superata grazie alla massima attenzione prestata all’efficienza ed alla profittabilità dell’azienda, così come alla capacità di sfruttare le sinergie con il gruppo Geodis, realtà consolidata a livello mondiale.

Grazie alla collaborazione del consulente Infinity – società attiva nello sviluppo organizzativo e nella formazione manageriale -, per la prima volta in Italia Geodis Wilson ha trasformato la propria convention annuale in un momento di grande partecipazione e interazione con i manager. Grazie a iniziative pensate ad hoc dal team di specialisti, si sono svolte attività di team-building, che hanno trasformato la due giorni a Villa Gallarati Scotti in una occasione per approfondire aspetti fondamentali del proprio lavoro.

È stato anche il momento per ricordare i valori aziendali – Reliable, Committed, Connected,- e su questi fissare gli obiettivi per il nuovo ciclo triennale che si apre con il 2012: “La strategia è quella di puntare sui mercati verticali ed in particolare su Marine Logistic, Fashion, Industrial, High-Tech e Military/ Aviation” ha detto Massimo Norcaro alla sua squadra.
Oltre che sui valori dell’azienda si è voluto lavorare sulla gestione e ascolto del cliente, ma anche e in particolare sul concetto di innovazione come volano di crescita e come capacità di sapersi trasformare a livello personale per meglio adattarsi alle sfide del futuro imparando a vivere i momenti di crisi come occasione per dare il meglio di sé.

L’outlook per il mercato italiano rimane positivo, commenta Norcaro: “È vero che la crescita bassa del PIL porta a bassi consumi, ma le economie in alcune aree del mondo hanno ripreso a crescere e spingeranno il nostro export. Ci pare che stia migliorando la visibilità del mercato per i clienti medio/grandi, mentre persiste la difficoltà per le piccole aziende. Infine, i livelli di stock si sono abbassati nell’ultimo semestre e questo crea possibilità di una ripresa (anche se limitata) del settore Aereo mentre i noli marittimi Asia Mediterraneo vanno verso la stabilità migliorando le prospettive per l’import Mare”.

Un plauso è stato rivolto da Norcaro a tutto il suo team,  alle divisioni General Cargo e Industrial Project che hanno ben performato, così come al contributo offerto dal dipartimento amministrativo.

“Siamo consci della sfida che ci aspetta, ma contiamo di poter ottenere risultati migliori delle attese. Confermiamo il nostro modello di business: dopo aver lavorato al nostro interno sull’efficienza del sistema organizzativo, siamo ora pronti ad arricchire la nostra offerta con un approccio alla vendita più vigoroso ed una maggiore sostenibilità al nostro business, per aspirare ad obiettivi best in class” ha concluso il numero uno di Geodis Wilson Italia.





A proposito di Outsourcing