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Convegno 'Logistica punto a capo', Salsomaggiore Terme, 21 aprile 2010

Un convegno per inquadrare quali siano le soluzioni organizzative e tecnologiche a disposizione dei logistici.




Fiere ed Eventi

Convegno ‘Logistica punto a capo’, Salsomaggiore Terme, 21 aprile 2010

13 Dicembre 2010


Premessa
‘Logistica punto a capo’, il convegno organizzato da Logisticamente in collaborazione con Unione Parmense degli Industriali in programma il 21 aprile 2010 a Salsomaggiore Terme (Palazzo dei Congressi, Viale Romagnosi, 7) non sarà l’ennesima occasione per parlare di ‘logistica in tempo di crisi’.

Sarà anche questo, perché non si può non parlare dei fattori critici che tanto hanno condizionato e continuano a condizionare le scelte strategiche, talvolta dolorose, delle imprese, ma la nostra intenzione sarebbe rendere questo tema la premessa del convegno, non l’argomento centrale.

Sulla crisi vorremmo fare, insomma, ‘punto a capo‘: parleremo della tenuta del modello logistico italiano all’attuale congiuntura economica, di come le imprese abbiano utilizzato la leva logistica, ma soprattutto proporremo nuovi possibili approcci a questa funzione aziendale.

Il nostro lavoro quotidiano a stretto contatto con imprese manifatturiere e fornitrici di prodotti e servizi logistici ci ha portati a pensare che l’attuale contesto possa essere un’occasione per riconsiderare radicalmente i processi aziendali, e ha portato alla nostra attenzione dinamiche talvolta in controtendenza rispetto a quanto avvenuto sino al 2008.

Stiamo assistendo, ad esempio, a massicce operazioni di reinsourcing delle funzioni logistiche, quando invece si è sempre sostenuto che in Italia l’outsourcing logistico “avesse ampi margini di sviluppo” per le caratteristiche peculiari – talvolta intese come veri e propri limiti – della cultura d’impresa del nostro paese.

Considerato inoltre il tessuto produttivo del nostro paese, formato prevalentemente da piccole e medie imprese, incrementare il tasso di automazione nei processi è sempre stata una forte difficoltà in termini di investimento iniziale e aspetti di criticità con le operazioni in uso e gli spazi a disposizione.

Al convegno verranno presentati nuovi modelli di organizzazione della supply chain e di integrazione fra le imprese, soluzioni tecnologiche per l’automazione e l’incremento dell’efficienza e della competitività che abbattono notevolmente la soglia di posti pallet necessaria a rendere conveniente l’investimento, si parlerà delle opportunità di investimento legate alla produzione di energia pulita mediante l’installazione di pannelli fotovoltaici.

In questo articolo pubblichiamo un’anteprima di ciò che i relatori presenteranno durante il convegno, mentre per il programma dettagliato e il modulo di iscrizione rimandiamo a questo indirizzo.

Il 21 aprile, i partecipanti potranno ritirare il proprio badge a partire dalle ore 8,30.


Indice degli interventi

  1. Dania De Ascentiis – Andrea Appetecchia, ISFORT
    Eppur si muove. Il modello logistico italiano tra passato e futuro

  2. Alessio Longhini – Alberto Cuccorese, Direttore Thun Logistics – Manager Beta 80 Group
    Thun Logistics Ideas in Motion

  3. Stefano Cabella – Arturo Balduccio, Direttore Logistica Gruppo Lavazza – General Manager Log Service Europe Group
    Collaborative Supply Chain: incontro tra produttore ed operatore per la creazione di un network integrato. Case history: Lavazza e Log Service Europe

  4. Alessandro Calcagno, Key Account Manager Settore Fotovoltaico Ravano Green Power
    Fotovoltaico chiavi in mano: risposte e soluzioni per un investimento facile e sicuro

  5. Alfredo Di Maio, Presidente Consorzio Logistico La Piave
    Consorzio Logistico La Piave: Una Storia Vera… di Persone, Qualità, Coraggio, Scuola e Lavoro!

  6. Antonio Loiero – Jean-Fleury Garel, A.D. ReFigeco – A.D. Gazeley Italia
    I centri logistici oggi. Panoramica sullo sviluppo immobiliare in Italia

  7. Mario Menetto, Ferretto Group
    Là dove c’era l’erba ora c’è… la nuova sede Schönhuber

  8. Ivan Mazzoni, Key Account Manager Fire Systems ADT Fire & Security
    Evoluzione della domanda per gli impianti antincendio nella logistica

  9. Gianfranco Silipigni, A.D. LCS Srl
    Quando l’automazione “va stretta”. “Grandi” soluzioni per piccoli spazi

  10. Paolo Azzali, Logisticamente Srl, UPI
    Alla ricerca dell’efficienza. Due idee per migliorare

Andrea Appetecchia e Dania De Ascentiis (ISFORT)
Eppur si muove. Il modello logistico italiano tra passato e futuro

Andrea Appetecchia Dinanzi al calo del fatturato e alla contrazione degli addetti, le imprese manifatturiere italiane hanno fatto un uso “difensivo” della logistica impiegata più come leva di contenimento dei costi che come leva per la competitività.

Il “modello” logistico nazionale sembra, dunque, vacillare davanti agli effetti di una crisi che ne ha messo in evidenza l’intrinseca fragilità soprattutto nei rapporti lungo la filiera.

Dania De AscentiisDalla crisi internazionale, riletta alla luce delle dinamiche che ha ingenerato nella logistica mondiale, alla descrizione del “modello” logistico nazionale che, nonostante le pecche tipiche del Sistema Paese, eppur si muove: saranno questi i temi di un intervento che ripercorrerà i tratti salienti dello sviluppo della logistica in Italia, tra luoghi comuni da sfatare e interventi possibili ma sempre nel rispetto delle specificità del territorio, vera chiave di volta per governare in modo nuovo lo sviluppo futuro della logistica nel Paese.

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Alessio Longhini (Direttore Thun Logistics) e Alberto Cuccorese (Manager Beta 80 Group)
Thun Logistics Ideas in Motion

Alessio Longhini Thun è da 60 anni azienda leader nella produzione e distribuzione in Italia ed all’Estero di articoli da regalo in ceramica.

Spirito innovativo, competenze interne e partnership strategiche hanno consentito a THUN di raggiungere un eccellente livello di servizio al cliente ed un’elevata efficienza dei processi logistici.

La nascita di Thun Logistics è segno della volontà di gestire strategicamente la logistica.

Beta 80 Group ha realizzato il sistema SW di gestione della piattaforma Thun Logistics di Mantova, utilizzando la soluzione Stockager®.

I risultati ottenuti sono:

  • una notevole riduzione dei tempi di processazione ed evasione ordine
  • la riduzione degli errori allo 0,05%

Le prossime sfide saranno rivolte a:

  • aumento dell’efficienza e dei volumi di evasione
  • automazione della parte alta del processo
  • proposition di Thun Logistics come operatore specializzato in servizi ad alto valore aggiunto in modo diretto ed in partnership con altri logistic provider.


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Stefano Cabella (Direttore Logistica Gruppo Lavazza) e Arturo Balduccio (General Manager Log Service Europe Group)
Collaborative Supply Chain: incontro tra produttore ed operatore per la creazione di un network integrato. Case history: Lavazza e Log Service Europe

Stefano Cabella In una situazione di competizione sul mercato globale diventa prioritaria la gestione della complessità con modalità nuove, capaci di rendere l’azienda agile e performante nelle operations.

Le nuove regole del gioco impongono un salto evolutivo soprattutto in termini di innovazione “manageriale” e di “processo”, costruendo un nuovo sistema collaborativo con imprese e persone.

Arturo BalduccioLa collaborazione è quindi da intendere come superamento delle ormai consolidate esperienze di supply management, per approdare ad un network collaborativo esteso e multi aziendale dove integrazione, flessibilità, competenze siano continuamente e reciprocamente interscambiate e diventino supporto integrato per il raggiungimento dei rispettivi obiettivi di business.

Certamente in quest’ottica e con questi fini è stato sviluppato il progetto tra Logistica Lavazza e Log Service Europe, una svolta fondamentale nel futuro operativo, manageriale e relazionale delle due aziende.

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Alessandro Calcagno (Key Account Manager Settore Fotovoltaico Ravano Green Power)
Fotovoltaico chiavi in mano: risposte e soluzioni per un investimento facile e sicuro

Alessandro Calcagno Gli impianti fotovoltaici sono oggi una scelta d’investimento sempre più diffusa tra aziende, investitori e privati che decidono di ridurre i costi dell’energia dando un importante contributo all’ambiente.

Un impianto fotovoltaico assicura una rendita garantita per 20 anni con gli incentivi del Conto Energia, che portano ad un IRR medio fino al 25% utilizzando la leva finanziaria del 80% dell’investimento.

Ravano Green Power, System Integrator per la fornitura di impianti fotovoltaici chiavi in mano per terzi, con l’esperienza di chi sviluppa e realizza anche centrali fotovoltaiche di proprietà, mette a disposizione il suo know how per presentare soluzioni tecnologiche adatte alle diverse tipologie di coperture, al fine di massimizzare la resa dell’investimento.

L’intervento vuole offrire uno scenario chiaro e completo su tutti gli aspetti tecnici, finanziari e assicurativi legati al fotovoltaico, evidenziandone vantaggi e opportunità.

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Alfredo Di Maio (Presidente Consorzio Logistico La Piave)
Consorzio Logistico La Piave: Una Storia Vera… di Persone, Qualità, Coraggio, Scuola e Lavoro!

Alfredo Di Maio In analisi l’incremento del quantitativo di colli da consegnare nella notte del 23-12: +400% nell’ittico, +90% nell’ortofrutta, +70% nei latticini.

È la notte delle notti.
La maggiorazione del n. di colli da gestire implica riduzione di spazi e aumento di margini d’errore in fase di ventilazione e di consegna.

Destinare merce al punto vendita sbagliato crea una mancata vendita non più recuperabile. In questa fase si raddoppia il controllo, e si ridistribuisce la forza lavoro.

È la risorsa umana che fa la differenza: individui totalmente intercambiabili confluiscono dai diversi settori per rispondere all’esubero.

Il know how fornito dalla Scuola La Piave mostra i frutti on the job.
La capacità di prevedere e rispondere adeguatamente alle criticità permette non soltanto di svolgere una mole di lavoro quadru-plicata ma di creare efficienza.

Il Personale La Piave è responsabile e motivato: nessuno parte svantaggiato…

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Antonio Loiero (A.D. ReFigeco) e Jean-Fleury Garel (A.D. Gazeley Italia)
I centri logistici oggi. Panoramica sullo sviluppo immobiliare in Italia

Antonio Loiero Obiettivo di questo intervento è quello di esplorare l’andamento del mercato immobiliare riguardante il settore della logistica con il supporto di dati del settore e grazie all’esperienza decennale dei relatori che interverranno.

L’intervento avrà inizio con la presentazione di dati riguardanti i flussi delle merci a livello Europeo.

Proseguendo la spiegazione si focalizzerà a livello nazionale e andrà a illustrare le aree che per vocazione territoriale stanno favorendo o hanno favorito l’insediamento di attività logistiche.

Jean Fleury GarelNella parte finale dell’intervento si darà una panoramica più focalizzata sul mercato immobiliare e sugli sviluppi che questo settore avrà nei prossimi anni.

Al termine della presentazione verrà portato a dimostrazione di quanto detto un caso concreto di sviluppo immobiliare nell’area piacentina, area che secondo gli ultimi studi di settore sta avendo sempre più rilevanza sullo scenario della logistica italiana.


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Mario Menetto (Ferretto Group)
Là dove c’era l’erba ora c’è… la nuova sede Schönhuber

Mario Menetto Ferretto Group è un network di aziende operanti, tra loro sinergicamente, nel campo della logistica interna e dei sistemi di immagazzinamento tradizionali ed automatizzati.

Come unico Gruppo nel panorama italiano a poter fornire direttamente e con proprie risorse sia le progettazioni dei siti corredate di tutti gli impianti tecnologici, sia le scaffalature tradizionali, sia le scaffalature autoportanti e non, complete di trasloelevatori e di tutta la necessaria automazione di handling, il Ferretto Group si presenta come uno dei player più referenziati e capaci nell’ambito degli interventi di logistica interna.

Grazie a questa caratteristica la società Schoenhuber SpA, leader nella distribuzione di prodotti per la casa, ha affidato al Ferretto Group lo studio logistico, la progettazione e la direzione lavori delle opere inerenti la costruzione di un nuovo edificio e la fornitura di un articolato sistema di stoccaggio per il nuovo Centro di Distribuzione di Brunico (BZ).

L’opera è in corso di realizzazione, ma già da ora si può dire che “là dove c’era l’erba… un centro logistico sorgerà!”

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Ivan Mazzoni (Key Account Manager Fire Systems ADT Fire & Security)
Evoluzione della domanda per gli impianti antincendio nella logistica

Ivan Mazzoni A seconda della natura dei beni e degli ambienti da proteggere, ADT Fire & Security – Tyco International, con oltre 16.500 installazioni di sistemi per lo spegnimento incendi realizzate nelle infrastrutture pubbliche e private, realizza su misura impianti di spegnimento incendi con i più evoluti prodotti e sistemi presenti oggi sul mercato anche nel settore della logistica.

Ivan Mazzoni, Key Account Manager Fire Systems di ADT, svilupperà un intervento specifico su “L’evoluzione della domanda per gli impianti antincendio nella logistica“, inizialmente con una carrellata delle principali tecnologie fino ad oggi impiegate, successivamente con la proposta di un quadro aggiornato sulle nuove opportunità che attualmente si stanno studiando nel campo, e per svelare infine quelle che in futuro saranno considerate le più concepibili soluzioni d’avanguardia.

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Gianfranco Silipigni (A.D. LCS Srl)
Quando l’automazione “va stretta”. “Grandi” soluzioni per piccoli spazi

Gianfranco Silipigni Il focus dell’intervento della Società LCS di Milano (System Integrator nella Supply Chain di produzione e magazzino) è centrato sulle novità in ambito di automazione di magazzino in contesti particolari.

Dopo una breve panoramica dell’offerta che LCS propone ai propri clienti saranno affrontati temi che potranno aiutare le aziende ad affrontare il “dopo crisi” investendo nell’automazione con costi decisamente contenuti.

La metodologia operativa nelle diverse soluzioni che saranno presentate è classicamente definita “merce all’uomo“.

Parliamo di una soluzione automatica adatta soprattutto per celle frigorifere (-28°C) dove con tecnologie particolari riusciamo ad ottimizzare lo spazio ed evitare agli operatori l’ingrato compito di operare nella cella stessa.

Presentiamo una soluzione innovativa che permette di automatizzare le operatività di magazzino anche in edifici con dimensioni irregolari ed altezze “tradizionali”, dove non è né possibile né conveniente intervenire con macchine trasloelevatori.

Illustriamo una soluzione automatica di stoccaggio e picking su pallet molto performante in aree con spazi ridotti utilizzando la dimensione altezza.

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Paolo Azzali (Logisticamente Srl, UPI)
Alla ricerca dell’efficienza. Due idee per migliorare

Paolo Azzali “I margini si riducono! I clienti sono più esigenti! Dobbiamo recuperare efficienza! Dobbiamo farci venire qualche idea!”

Non vado molto lontano dalla verità se affermo che queste frasi sono oggi molto ricorrenti nelle riunioni d’azienda in cui la Direzione invita chi si occupa di logistica a trovare qualche nuova e conveniente soluzione.

Il problema è che quando si parla di logistica si può parlare anche di cose complicate, di problemi complessi la cui soluzione può essere articolata.

Poi, se si pensa agli effetti potenziali dei vari interventi ipotizzabili, bisogna essere prudenti: è bene in genere non “puntare” sul tutto e subito.
Insomma, il logistico va spesso in difficoltà se gli si chiede qualche cosa di rapido e/o dai risultati immediati.

Ci sono però anche le eccezioni.
Ci sono anche piccole “questioncine” che, se prese in considerazione nel modo giusto, possono rivelarsi fonte di soddisfazione.
Proprio di due di queste vorrei parlare nel mio intervento.

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