Amazon si impone sui venditori con nuovi canoni




Packaging

Nuove regole per il packaging con Amazon

26 Agosto 2019

Amazon, colosso mondiale dell’e-commerce, ha dettato una nuova politica aziendale per quanto riguarda l’imballaggio dei prodotti.

La richiesta avanzata ai venditori è di ottenere un packaging eco-friendly più compatto e facile da aprire.

Il rischio per i commercianti che non saranno disposti ad adattarsi a questa norma è di vedersi multati da Amazon, che ha deciso di attuare in via ufficiale questa iniziativa dal primo agosto 2019.

A parlarne è il Wall Street Journal, che segue la vicenda già dallo scorso autunno.
Secondo il giornale statunitense non è una novità per l’azienda di Seattle imporre ai venditori modelli di vendita: già in passato Amazon aveva prescritto ai marchi la vendita di prodotti in quantità e prezzi stabiliti secondo le proprie esigenze.

Malgrado queste richieste abbiano spesso portato i venditori ad attuare scelte e adattamenti anche piuttosto costosi, il vantaggio della vendita attraverso Amazon è piuttosto rilevante, al punto di lasciare poco spazio di manovra alle aziende, che si vedono quindi costrette ad assecondare le richieste.

Va detto tuttavia che il vantaggio è bilaterale: Amazon si appoggia a venditori esterni per la produzione di beni di consumo che propone in esclusiva, operazione decisamente più economica rispetto a una progettazione totale del prodotto.

Fra le aziende che già hanno aderito al progetto, il Wall Streeet Journal riporta il caso del rasoio Philips Norelco One Blade, venduto con un imballaggio atto a ridurre l’ingombro dell’80%.

La questione va quindi affrontata con serietà, tanto che le aziende si sono viste costrette ad affidarsi a consulenze esterne per l’adattamento dei propri imballaggi.

Amazon ha inoltre stabilito un credito di un dollaro per gli articoli venduti seguendo gli standard e un rincaro di 1,99 dollari per quelli spediti con confezioni non arrangiate alle nuove richieste.





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