World Capital ha presentato in esclusiva i dati del mercato immobiliare logistico relativi al primo semestre 2017 con il patrocinio di Nomisma




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Mercato immobiliare logistico: ecco i nuovi dati

26 Settembre 2017

Con il patrocinio di Nomisma e la partecipazione di Assologistica e del Professore Fabrizio Dallari, World Capital ha presentato pochi gironi fa i dati relativi al primo semestre 2017 del mercato immobiliare logistico e lo stock immobiliare logistico in Italia.

Dall’analisi emersa è stato possibile delineare lo scenario del mercato immobiliare logistico nazionale rispetto ai primi sei mesi del 2017, con particolare attenzione ai valori delle location prime italiane ed europee.

Il primo semestre 2017 attesta un range dei canoni di locazione invariato, rispetto al semestre scorso; eccezione fatta per gli immobili nuovi (costruiti nell’ultimo decennio⁄riqualificati) situati al Nord con una crescita del +4%.
A emergere in questo scenario, oltre alla città prime di Genova (62 €⁄mq⁄anno), è Milano (55 €⁄mq⁄anno).
A seguire, troviamo location prime come Roma (56 €⁄mq⁄anno) e Catania (46 €⁄mq⁄anno).

Per quanto riguarda la locazione degli immobili usati, invece, i canoni medi più alti vengono riscontrati nella città prime come Firenze e Milano (50 €⁄mq⁄anno), Roma (48 €⁄mq⁄anno) e Genova (47 €⁄mq⁄anno).

“Nel primo semestre del 2017 abbiamo registrato trend particolarmente positivi e una propositiva apertura da parte degli investitori sul mercato immobiliare logistico, supportata dalla richiesta sempre più forte da parte degli operatori logistici ­ dichiara Neda Aghabegloo, Responsabile Dipartimento di Ricerca e Advisory di World Capital ­ Questi ultimi non soltanto si orientano sulla locazione di magazzini, con tagli superiori ai 5.000 mq, ma anche sullo sviluppo di nuovi immobili, che nell’80% dei casi vengono costruiti su misura; i cosiddetti “built­to­suit”.

Sempre in questi primi sei mesi del 2017, riscontriamo un assorbimento in crescita.
Infine, l’innovazione e l’e­commerce si confermano conduttori del cambiamento della filiera, che da supply chain passa a demand chian”.

Dando uno sguardo generale ai tagli principali richiesti dagli operatori si attestano per il 53% sopra i 5.000 mq, seguono poi con il 35% spazi tra i 1.000 e i 5.000 mq, mentre soltanto il 12% richiede immobili con superficie minore ai 1.000 mq.
Focalizzandoci sulla credibilità del settore, il mercato immobiliare logistico si conferma in continua crescita, totalizzando investimenti per circa 700 milioni di euro registrati nel solo territorio italiano.





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