28 luglio 2021

Dove è più importante la logistica?

di Paolo Azzali
Se mi chiedete per quali aziende che ho conosciuto la logistica è una funzione importante, sarei tentato di dire «per tutte» o, meglio, la logistica è importante soprattutto laddove non funziona, perché, proprio per il fatto di non funzionare, riduce l’utile o impedisce di aumentarlo.
Ma capisco che questa risposta sia troppo generica.

Consideriamo allora la logistica distributiva in due casi estremi di due tipologie di aziende totalmente differenti: un’azienda del settore alimentare (che ad esempio produce pasta) ed un’azienda del settore moda (che ad esempio produce accessori di alta gamma che distribuisce attraverso una rete di negozi fisici).
È evidente che il costo della logistica distributiva nella prima, rapportato al fatturato, è enormemente più alto di quello della seconda.

La logistica nella “moda” (azienda B) è molto meno importante di quella di quella “alimentare” (azienda A) e ciò per diversi motivi:
  1. il numero di punti vendita in A (da rifornire) è molto più alto di quello di B;
  2. la frequenza delle consegne di A è molto più alta di quella delle consegne di B che, peraltro, sono fissate con buon anticipo e perciò programmabili con cura;
  3. i volumi trasportati nell’unità di tempo da A sono di gran lunga superiori a quelli di B, e soprattutto hanno minor valore, cosicché i costi della logistica incidono di più sulla pasta che non sugli accessori (10-15% del fatturato per A, 3% per B).
Tante, come si vede, sono le differenze, ma quella che conta di più ai nostri fini e che rende la logistica di A molto più “importante” di quella di B è il valore dei volumi dei prodotti trasportati e la frequenza delle consegne.

Con ciò non si vuole certo sminuire la complessità della logistica di B, che deve rifornire migliaia di punti vendita sparsi in tutto il mondo in Paesi che hanno norme e tradizioni diverse l’uno dall’altro, tuttavia, concludendo, possiamo dire che paradossalmente la logistica distributiva è tanto più importante quanto più basso è il valore dei volumi della merce trattata.
In seconda battuta contano, naturalmente, anche la frequenza delle consegne e il livello di servizio da rispettare.

Invece, se pensiamo al materials management, dobbiamo riconoscere che lì la logistica è tanto più importante quanto più complesso è il ciclo produttivo, più elevato è il numero dei componenti e dei fornitori, e più alto il valore di tali materiali, perché, essendo solitamente le consegne a carico dei fornitori, qui non conta tanto il costo di trasporto quanto il rischio derivante da una cattiva gestione delle scorte.

Concludendo possiamo dire che la logistica è particolarmente importante nelle aziende che trattano prodotti poveri, in grandi volumi, con consegne ravvicinate e a molti punti vendita, e parimenti lo è per quelle aziende che hanno un processo produttivo molto complesso per numero di item, numero di fornitori e loro dislocazione geografica.

Nelle aziende commerciali, infine, la logistica diventa importante soprattutto per l’elevato numero di articoli e per le differenti regole di gestione esistenti tra le varie famiglie.

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