Sistemi di magazzino

E-commerce e negozi: i Retailer italiani devono rinnovarsi

25 agosto 2016
A dirlo è la ricerca condotta da UPS, secondo cui i negozi europei ed italiani devono rinnovarsi in 3 aree della logistica per essere competitivi a livello internazionale e soddisfare i bisogni dei consumatori digitali.

Lo studio "UPS Pulse of the Omni-channel Retailer", infatti, rivela come il settore Retail stia assumendo grazie all’e-commerce una dimensione sempre più globale, motivo per cui necessita di mantenere o accrescere l’innovazione per conservare la propria quota di mercato, soprattutto a livello internazionale dove i leader sono player che effettuano vendite cross border.

Il punto focale della ricerca è che i retailer devono adattare le proprie supply chain in relazione ai cosiddetti ‘flex shopper’, ovvero gli acquirenti flessibili che acquistano online e non solo tramite i canali di vendita tradizionali, e che ricorrono ai social network per confrontare le offerte, in base alle quali poi sceglieranno cosa e come acquistare.

Per tali motivi i retailer devono rinnovarsi principalmente in 3 ambiti:
  • negozi fisici
  • esaurimento dei prodotti
  • resi transfrontalieri.
L'afflusso dei clienti nei negozi fisici diminuisce progressivamente a fronte dell’aumento dell’e-commerce, pertanto i retailer italiani hanno bisogno di superare il tradizionale concetto di negozio retail, ed utilizzarlo invece come parte del network di gestione scorte e distribuzione.

Per ciò che riguarda l’esaurimento dei prodotti, è necessario per i retailer italiani trasformare in vendita queste situazioni di crisi.
Lo studio condotto sull'omni-canale ha infatti evidenziato che le aziende online sono molto più reattive e preparate da questo punto di vista.
Il 68% dei retailer online offre infatti il tracking del prodotto e la consegna diretta al cliente quando il prodotto diventa disponibile.
Di contro, quasi la metà dei negozi fisici si limita a consigliare al cliente di attendere, senza proporre una valida alternativa.

In merito poi alla gestione dei resi, si sa che questo è un fattore chiave per il successo in ambito retail, anche per quanto riguarda l’e-commerce.
I retailer che hanno partecipato allo studio hanno dichiarato che le principali sfide in quest'area sono dettate dalla gestione dei beni difettosi e dall'esecuzione dei controlli di qualità.
La ricerca evidenzia inoltre la necessità per i retailer di affidarsi a fornitori terzi di servizi logistici per lo svolgimento di queste attività e più della metà ha dichiarato di farlo per una questione di efficientamento dei costi.

 

Altri articoli per Sistemi di magazzino

Ultimi articoli per Magazzino

Hardware e Software per il magazzino

OPT SLOTTING: quando il posizionamento degli articoli fa la differenza

14 ottobre 2020
Hardware e Software per il magazzino

La rotazione del magazzino? Diamoci un obiettivo per ridurre i costi!

05 ottobre 2020
Sistemi di magazzino

Shark: un solo veicolo, tante applicazioni

01 ottobre 2020
Sistemi di magazzino

Il picking, il cuore del magazzino

28 settembre 2020

Video

Vedi tutti
Dalle Aziende

Shark: un solo veicolo, tante applicazioni

28 settembre 2020
Eventi e Workshop
Logisticamente Out: il workshop in 60 secondi
29 maggio 2019
Interviste
Com'è percepita la sicurezza gestita dal provider logistico?
17 maggio 2019

Newsletter

Iscriviti alle nostre newsletter!

Ricevi gratuitamente informazioni e aggiornamenti in materia di logistica, trasporti, magazzino.

Seguici su LinkedIn

Logisticamente.it