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Un documento unitario delle associazioni abruzzesi per far fronte alla crisi della logistica.

La regione ha subito un calo del traffico merci del 46%.




Trasporti Nazionali e Internazionali

Un documento unitario delle associazioni abruzzesi per far fronte alla crisi della logistica.

21 Aprile 2016

Nella sede di Confartigianato a Pescara è stato presentato un documento unitario che tutte le associazioni del trasporto abruzzese – Confartigianato Trasporti, Assotir, Fiap, Fai, Fita Cna, Sna Casartigiani e Anita-Confindustria – hanno inviato al governatore Luciano D’Alfonso per lanciare l’allarme sullo stato della logistica della regione.

“La logistica abruzzese è stata sistematicamente trascurata e il rischio concreto è non solo che le merci fatichino a partire e arrivare in Abruzzo, ma anche che la produzione nella nostra regione venga ridotta.
I dati, dal periodo pre-crisi ad oggi, parlano infatti di un calo della produzione, con conseguente riduzione delle merci trasportate pari al 46%.
Di fronte a questi numeri – hanno fatto presente i rappresentanti delle associazioni – non si può rimanere immobili”.

Hanno poi aggiunto quanto sia indispensabile per il settore e, più in generale, per tutto il settore produttivo regionale, sollecitare un incontro con i vertici regionali per capire quali siano e saranno le politiche in riferimento agli autoporti ed interporti chiusi o sottoutilizzati, le reti europee e Ten-T, il porto di Vasto (che ancora non si sa sotto quale Authority rientrerà), la rivisitazione del tracciato della Strada dei Parchi, la possibilità di realizzare la terza corsia dell’autostrada A14 nel tratto abruzzese e l’ammodernamento dell’obsoleta linea ferroviaria Pescara-Roma.





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