È lo spin-off veneto che sarà inserito nel quadro delle iniziative che riguardano la Macroregione Adriatico-Ionica.




Trasporti Nazionali e Internazionali

Alte professionalità a servizio del settore marittimo.

4 Marzo 2016

Si chiama Intramobilitys (acronimo di Innovative Integrated Multimodal Transport and Mobility Skills Services in the Adriatic-Ionian area) e sarà presentato a fine marzo dal Veneto alla Commissione Europea.

Si tratta di uno spin-off del progetto Vasco da Gama che ha visto 30 partner del network della Conferenza delle Regioni periferiche marittime impegnarsi dal 2010 ad oggi per lo sviluppo delle “blue careers”, ovvero per proporre esperienze di alta formazione e mobilità nel settore marittimo, al fine di accrescere, riqualificare e affinare le competenze professionali di lavoratori e studenti.

Lo stesso concetto sarà alla base di Intramobilitys, illustrato nell’evento finale del progetto Vasco da Gama.
Con due particolari in più: lo spin-off veneto dovrebbe svilupparsi grazie ai fondi Fesr del programma Interreg Adrion e sarà inserito nel quadro delle iniziative che riguardano la Macroregione Adriatico-Ionica.

Inoltre, allargherà il suo sguardo non solo al settore dei trasporti marittimi ma a tutte le professionalità del mondo della logistica, nella convinzione che quello dei trasporti sia un mondo ormai intermodale.
Il progetto veneto intende coinvolgere 10 partner da 5 Paesi del bacino Adriatico-ionico.

Secondo i dati presentati durante la conferenza, la blue economy genera circa 3,5 milioni di occupati a livello europeo e oltre 400mila occupati nell’area Adriatico-Ionica, per un giro di affari rispettivamente di 180 miliardi e 20 miliardi di euro.





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