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L’Europa ha votato per prolungare sino a Brindisi la Dorsale adriatica.

700 chilometri in più per la Ten-T, la nuova rete europea di logistica e trasporti.




Trasporti Nazionali e Internazionali

L’Europa ha votato per prolungare sino a Brindisi la Dorsale adriatica.

2 Novembre 2015

È stata votata a Bruxelles dal Parlamento la risoluzione per prolungare di altri 700 chilometri la Dorsale adriatica fino a Brindisi.
Quella adriatica è la parte terminale del Corridoio Baltico-Adriatico della Ten-T, la nuova rete europea della logistica e dei trasporti.

L’inserimento dell’intera dorsale italiana risolve così l’esclusione delle regioni del Centro-Sud Italia dalla Rete Transeuropea, ferma a Ravenna e Ancona.
Il completamento del Corridoio Baltico-Adriatico e la sua estensione all’intera Dorsale è quanto sta cercando di realizzare il Parlamento Europeo ed è tra le sei priorità infrastrutturali che riguardano la Macroregione Adriatico-Ionica.

“Le macroregioni sono un’importante innovazione istituzionale e rappresentano uno strumento decisivo per diminuire la distanza tra Europa e cittadini, e creare un ponte Nord-Sud ed Est-Ovest”, osserva Massimo Paolucci, vice capodelegazione del Pd al Parlamento Europeo e componente delle Commissioni Ambiente e Trasporti.

“Il completamento – continua Paolucci – è un obiettivo strategico per collegare e integrare l’Est e l’Ovest dell’Europa nella direttrice con l’Asia”.
Dei nove Corridoi Europei, ben quattro interessano l’Italia: il Corridoio Mediterraneo, lo Scandinavo-Mediterraneo, il Reno-Alpi e il Baltico-Adriatico.





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