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La Iata: come rilanciare il cargo aereo.

Necessario un programma per migliorare qualità, efficienza e sicurezza




Outsourcing

La Iata: come rilanciare il cargo aereo.

29 Ottobre 2013

“Il cargo aereo deve cooperare per aumentare la competitività e proteggere il suo valore”, ha affermato Tony Tyler, direttore generale e Ceo di Iata, in occasione del congresso internazionale della Fiata.

Secondo la Iata, infatti, mentre il commercio mondiale del trasporto aereo è cresciuto del 12% dal 2010, i volumi trasportati sono cresciuti soltanto del 2%.

Le compagnie aeree stanno aumentando l’offerta di stiva, soprattutto quella belly sui velivoli passeggeri, a discapito dei voli full-freight e si stima una diminuzione dell’8% del fatturato di quest’anno (59 miliardi di dollari) rispetto al 2011.

“Ora gli operatori devono avviare un programma per migliorare la qualità, l’efficienza e la sicurezza”, ha detto Tyler, citando l’introduzione del sistema di fatturazione elettronica e-AWB e la certificazione per essere in regola con la specifica procedura di validazione e standard sull’intera catena logistica prevista dal 1 luglio 2014, secondo quanto stabilito dalle nuove direttive statunitensi ed europee.





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