Una nuova piattaforma prevista in Veneto. Padova non è d'accordo.




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Interporti: Padova contro il nuovo interporto di Venezia.

26 Settembre 2012

Riempire la regione di terminal intermodali non significa migliorare i servizi, ma farli morire tutti, perchè dividere i traffici significa non sostenere i terminal”.

Così Sergio Giordani, presidente della struttura logistica di Padova ha commentato la scelta della Regione Veneto di costruire una nuova struttura nel comune di Mira, tra Dogaletto, Giare e Soresina.

Giordani non è d’accordo con questa decisione, che significherebbe lo smantellamento del sistema interportuale, ritenendo che l’interporto di Padova, nonostante la crisi, sia comunque in grado di supportare il traffico.

Continua il presidente: “Affermare che l’interporto è saturo è allora una grande insensatezza.
Negli ultimi due anni ci siamo connessi sempre più alle direttrici ferroviarie nazionali e internazionali”.

Anche il presidente di Confindustria Padova, Massimo Pavin, aveva espresso un giudizio negativo riguardo alla nuova struttura veneziana: “Rappresenterebbe un’inutile e dispendiosa duplicazione e sottrarrebbe competitività all’intero sistema veneto”.





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