Trasporti nazionali e internazionali

Allarme Ilva: il porto di Taranto rischia delle ripercussioni.

11 settembre 2012
«È chiaro – ha spiegato recentemente Sergio Prete, presidente dell’autorità portuale pugliese – che qualsiasi decisione o azione in questo momento presa per l’Ilva ha delle conseguenze anche dal punto di vista della movimentazione delle merci. Siamo coinvolti nella vicenda in qualche modo».

L’autorità portuale, in ogni caso, sta partecipando alla cabina di regia con il ministero e gli enti locali per trovare una soluzione al caso che ha arroventato l’estate.

«Oggi aspettiamo di conoscere le determinazioni dell’azienda» ha proseguito il presidente Prete.
«Sino a poco tempo fa le navi di minerali sono arrivate. Ma se non dovessero arrivarne più nel futuro, ed è il blocco quello che infatti temiamo per il momento, la diminuzione inciderà.
Non è poco il peso che l’Ilva ha sui traffici del porto di Taranto.
Vogliamo parlare con i sindacati e i vertici dell’azienda, perché in base a quello che deciderà l’Ilva, l’autorità portuale dovrà rimodulare i propri piani di sviluppo».

Il ministro per lo sviluppo economico, Corrado Passera, nei giorni scorsi ha usato toni ancora più allarmanti: "Il costo di una eventuale chiusura dell'Ilva di Taranto avrebbe un impatto negativo che è stato valutato attorno a oltre otto miliardi di euro annui imputabile per circa sei miliardi alla crescita delle importazioni, per 1,2 miliardi al sostegno al reddito e ai minori introiti per l'amministrazione pubblica e per circa 500 milioni in termini di minore capacità di spesa per il territorio direttamente interessato".

La strategia dell'Autorità portuale sembra ora quella di volersi rendere più indipendente dalle sorti dell'acciaieria: "Uno degli obiettivi – ha spiegato il presidente Prete – è equilibrare l'incidenza dell'Ilva sui traffici creando una serie di alternative che in qualche modo compensino o facciano scendere la percentuale di movimentazione dell'Ilva in maniera tale da spalmare il rischio su più clienti e più tipologie di traffico.
Inoltre, entro breve tempo saranno avviati lavori per la piastra logistica, con un investimento da 219 milioni di euro".

Altri articoli per Trasporti nazionali e internazionali

Recovery Fund
Trasporti nazionali e internazionali

Ultimi articoli per Trasporto

Trasporti nazionali e internazionali

Recovery Fund, ecco i provvedimenti chiesti da Conftrasporto

26 ottobre 2020
Servizi e accessori per il trasporto

Il futuro delle consegne dell’ultimo miglio: veicoli elettrici per Amazon

23 ottobre 2020
Servizi e accessori per il trasporto

Logistica del freddo, le soluzioni di STEF per la catena agroalimentare

15 ottobre 2020
Software e sistemi per il trasporto

Trasporti: camion con guida semi-autonoma per Wilson Logistics

15 ottobre 2020
Trasporti nazionali e internazionali

Export digitale e Coronavirus, come hanno reagito le PIM?

13 ottobre 2020
Servizi e accessori per il trasporto

FedEx presenta i nuovi sensori per tracciare i singoli pacchi

08 ottobre 2020
Servizi e accessori per il trasporto

Rite-Hite investe per aumentare la propria capacità produttiva in Europa

30 settembre 2020

Video

Vedi tutti
Dalle Aziende

Shark: un solo veicolo, tante applicazioni

28 settembre 2020
Eventi e Workshop
Logisticamente Out: il workshop in 60 secondi
29 maggio 2019
Interviste
La transpologistica - Global Summit
01 dicembre 2017

Newsletter

Iscriviti alle nostre newsletter!

Ricevi gratuitamente informazioni e aggiornamenti in materia di logistica, trasporti, magazzino.

Seguici su LinkedIn

Logisticamente.it