In seguito alla chiusura dello spazio aereo della Russia, gli aerei cargo hanno ripreso ad utilizzare le rotte aeree artiche usate durante la guerra fredda. Ecco i dettagli




Trasporti Nazionali e Internazionali

Aerei cargo: ripristinate le rotte polari per evitare la Russia

29 Marzo 2022

Lo scontro tra Russia e Ucraina ha creato notevoli ripercussioni nel mondo della logistica.
La chiusura dello spazio aereo di queste due nazioni ha portato gli aerei cargo a ripristinare le rotte aeree artiche, utilizzate durante la guerra fredda per aggirare l’Urss.

Al momento la maggior parte delle compagnie preferisce aggirare lo spazio aereo russo passando da Sud e non da Nord.
Ma diversi vettori hanno già deciso di ripristinare le rotte polari e questo ha spinto altre realtà a valutare queste rotte.

Tra i primi utilizzatori delle rotte artiche troviamo i voli della Japan Airlines che nella tratta Tokyo-Londra ha deciso di attivare una nuova rotta, che aggira il territorio russo, sorvolando Alaska, Canada, Groenlandia e Islanda.

Ecco il perché di questo cambio di rotta

A tal proposito Antonio Bordoni, analista del settore, ha spiegato: “nel mese di marzo diversi vettori di aerei cargo hanno reindirizzato i voli a Nord dello spazio aereo russo, come risultato dei divieti reciproci di sorvolo o per evitare qualsiasi potenziale rischio attraverso la Russia”.

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