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Logistica per l'e-commerce: 5 strategie per aumentare efficienza e sostenibilità

06 luglio 2021
Avere una logistica per l'e-commerce in grado di rispondere ai più alti standard di sostenibilità e allo stesso tempo efficiente è l’aspirazione di molte realtà online.
Nonostante molti e-commerce aspirino ad essere campioni di sostenibilità solo poche realtà riescono davvero a trasformare la propria logistica in ottica green.

Trasformare la propria logistica per ridurre l’impatto ambientale  può creare un importante vantaggio competitivo dal punto di vista dei consumatori.
Studi hanno dimostrato che in Italia il 42% dei consumatori online è consapevole che gli acquisti online sono un problema per l’ambiente, per questo motivo nel processo decisionale la componente green è sempre più un elemento cruciale nella scelta di un e-commerce.

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Online vs offline: quanta sostenibilità?


Prima di addentrarci sulle strategie da attuare per migliorare e rendere più sostenibile la logistica di un e-commerce, bisogna tener presente che in termini assoluti non c’è nessuna differenza per quanto riguarda la sostenibilità tra gli store online e gli store offline.
Entrambe le modalità di acquisto presuppongono lo spostamento fisico dei beni verso i consumatori.

La differenza sostanziale tra un e-commerce e uno store fisico sta nella necessità del primo di consegnare gli ordini fatti online, un’operazione che deve essere fatta nella maniera più efficiente possibile facendo sempre attenzione all’impronta ambientale.

Da questo punto di vista gli elementi che rendono meno efficiente e meno sostenibile l’e-commerce sono due:
  • le consegne mancate;
  • l’utilizzo di troppo materiale da imballaggio.
Le consegne mancata sono un problema perché non solo costituiscono un’emissione supplementare di CO2 ma rappresentano un costo ulteriore sulla vendita che contribuisce ad abbassare la marginalità sulla transazione.
Consegnare più volte lo stesso ordine significa percorrere più volte la stessa tratta, occupare spazio prezioso nei veicoli più volte con gli stessi colli e di conseguenza ritardare le consegne dei nuovi ordini.

L’eccessivo utilizzo di materiale di imballaggio, invece, non solo rappresenta un costo extra per l’azienda ma contribuisce anche a occupare spazio di carico sui veicoli che invece potrebbe essere usato per trasportare più ordini in meno corse.
Quella della riduzione oculata degli imballaggi non è solo una scelta all’insegna dell’efficienza ma anche un modo per rendere più sostenibile la propria logistica e quindi trasmettere un messaggio importante ai propri clienti.

Logistica per e-commerce: come aumentare efficienza e sostenibilità nelle consegne?


Per migliorare l’efficienza e allo stesso tempo la sostenibilità è necessario innanzitutto partire da un’analisi accurata della propria Supply Chain avendo bene a mente il proprio segmento di mercato e i prodotti che vengono movimentati.

Si tratta di un processo complesso che si rivela essere una tappa vincente per migliorare l’efficienza della logistica in ogni sua componente, dal magazzino alle consegne, e quindi portare a un aumento della profittabilità del proprio business.

Qui di seguito sono state raccolte le cinque strategie più comuni che, se applicate, contribuiscono a migliorare impronta ambientale e l’efficienza del proprio e-commerce.
  1. Ridurre il numero di tentativi di consegna

  2. In Europa, come analizzato dell’Agenzia Europea dell’ambiente, il settore dei trasporti contribuisce al 30% delle emissioni europee di CO2, di queste oltre il 70% è da imputare al trasporto stradale.
    Alla luce di queste evidenze un ottimo modo per ridurre l’impatto ambientale della proprio logistica è quello di limitare al massimo il numero di tentativi di consegna dei prodotti.

    Meno corse effettuate significano meno emissioni di CO2 ma anche una maggiore efficienza.
    Per far si che questo accada un giusto accorgimento che si può introdurre è quello di dare ai propri clienti la possibilità di scegliere dove e quando ricevere un pacco, questo è un ottimo modo per aumentare di molto il numero di consegne effettuate al primo tentativo.

  3. Impiegare meno materiale d’imballaggio

  4. La maggior parte dei clienti degli e-commerce è d’accordo sul fatto che molto spesso viene utilizzato troppo materiale da imballaggio nelle confezioni; il caso più comune è quello dell’impiego di scatole di grosse dimensioni per consegnare prodotti piccoli.

    Scegliere con attenzione la tipologia e la quantità di imballaggio non solo contribuisce a ridurre lo spreco di plastica e cartone ma è un ottimo modo per ottimizzare la gestione dello spazio all’interno dei furgoni per le consegne così da aumentare al contempo in numero di pacchi consegnati per ogni corsa e accorciare i tempi di attesa per i clienti.

  5. Usare materiale d’imballaggio riciclabile

  6. I consumatori sono molto attenti alla tipologia di materiale utilizzato per l’imballaggio: secondo un recente sondaggio l’82% dei consumatori online ritiene che i materiali adoperati debbano essere completamenti riciclabili.
    Per far sì che ciò sia possibile bisogna adoperare scatole, sacchetti per la spedizione, materiale di riempimento e inchiostro che siano completamente, e facilmente, riciclabili.

    I consumatori non sono solo attenti al riciclo ma anche al riutilizzo, per questo motivo è importante anche utilizzare imballaggi riutilizzabili nel caso di reso del prodotto, senza la necessità per il cliente di procurarsi nuovo materiale.
    Nell’ottica del riutilizzo del materiale d’imballaggio è molto interessante il progetto che sta sperimentando Zalando, che ha messo a punto un sistema di reso dell’imballaggio così da poter utilizzare lo stesso imballaggio fino a 40 volte prima di riciclarlo.

  7. Ridurre i resi

  8. Effettuare una spedizione di reso significa un trasporto extra che si traduce nella necessità di impiegare un numero maggiore di veicoli per la consegna, nell’utilizzo di più carburante e nell’emissioni di ulteriore CO2, senza dimenticare il costo dal punto di vista aziendale di tutte queste operazioni.

    Per ridurre i resi è necessario fornire ai propri clienti quanti più dettagli possibili sui prodotti in vendita così da dare al consumatore una panoramica quanto più completa sul prodotto che si sta accingendo ad acquistare.

  9. Dare ai clienti un’opzione di consegna a zero emissioni

  10. Sebbene ad oggi solo il 42% degli acquirenti online italiani sia disposto a sborsare un extra per le opzioni di consegna ecologica, questa percentuale sta aumentando di anno in anno.
    Offrire un servizio di consegna con veicoli elettrici può essere non solo una scelta vincente dal punto di vista ambientale ma anche dal punto di vista dell’efficienza.

    Da questo punto di vista, Poste Italiane si sta impegnando attivamente per rinnovare la flotta aziendale e tagliare così del 40% le emissioni inquinanti.
    Ad oggi il 17% della flotta di Poste Italiane è composta da veicoli green ma entro il 2022 l’azienda procederà al rinnovamento dell’intera flotta aziendale adoperando solo mezzi di ultima generazione a emissioni limitate.

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