Sicurezza sul lavoro
Sistemi di magazzino

Sicurezza sul lavoro ed eco-sostenibilità in ROS Italia: un esempio di come realizzarle in logistica

24 novembre 2020
La sicurezza nei luoghi di lavoro e il rispetto per l’ambiente sono oggi i due punti cardine che le aziende si impegnano a garantire a tutti i costi.
Considerando le numerose iniziative intraprese dai maggiori player, si comprende bene tale necessità, e di come sia possibile intervenire in vari modi per valorizzare la sostenibilità nel settore della logistica e dei trasporti.

Tutelare i lavoratori, salvaguardare il territorio e soddisfare le richieste dei clienti sono i pilastri su cui si fonda la filosofia di ROS Italia, azienda specializzata nella riparazione di scaffalature di magazzino.
Da questo pensiero nasce la volontà da parte di ROS Italia e ROS International di puntare sulla sostenibilità logistica, abbattendo ulteriormente le emissioni di Co2 grazie al proprio operato.

È per questo motivo che Logisticamente.it ha voluto dedicare spazio all’argomento, intervistando il Presidente Ros Italia Srl, Leonardus Van Aken, e l’Amministratore Delegato Cataldo Baratta.


Sig. Van Aken, può spiegarci in breve la storia di Ros International e Ros Italia? Come sono nate queste realtà?



Il sistema ROS è nato da una necessità. Il centro di distribuzione Ikea Germania voleva ridurre il costo di manutenzione delle scaffalature provocato dall’urto dei carrelli elevatori, così chiese ad Hans Slavenburg, un ingegnere meccanico che viveva nelle vicinanze, di aiutarli a trovare una soluzione.

Hans cominciò così ad ideare uno strumento in grado di ripristinare i danni alle scaffalature senza il bisogno di sostituirli, e il suo lavoro portò alla luce il nostro sistema che si basa sul ristampaggio a freddo attraverso una pressione controllata sul danno del piantone. In pochi minuti la scaffalatura riprende la sua forma originale, e così anche la portata.

Anche se la soluzione fu inizialmente sviluppata per IKEA, ROS oggi fornisce questo servizio a tutte le aziende che hanno il problema dei danni alle scaffalature.

Il Gruppo ROS è presente oggi in tutta la zona ovest d’Europa e Ros Italia è stata fondata nel 2015. Ci aspettavamo che anche qui in Italia ci fosse necessità di questo sistema, infatti in questi 5 anni abbiamo assistito ad una costante crescita.


Come avete fatto a far conoscere il Sistema ROS? Quali sono stati i punti cardine di questo successo?



All’inizio, in Italia, la crescita è stata lenta. Le aziende avevano bisogno di un po’ di tempo per abituarsi al nostro metodo alternativo di riparazione scaffalature.
Ros Italia ha investito parecchie energie fra fiere di settore, appuntamenti tramite la propria rete di commerciali e la presenza sul web, per farsi conoscere.
Oggi abbiamo all’interno del nostro pacchetto clienti diverse realtà Italiane molto conosciute. I punti cardine della nostra crescita sono stati principalmente la velocità di intervento e la qualità del servizio erogato.


Quanto è importante l’eco-sostenibilità per ROS?



La certificazione della riparazione scaffalature R.O.S. è veloce, sicura e soprattutto sostenibile.
Un’analisi comparativa dell’istituto ACV EKOTIKA ha mostrato che riparare le scaffalature è molto più eco-sostenibile rispetto alla sostituzione:
  • Il sistema di riparazione ROS consente una riduzione delle emissioni di CO2 fino al 70% in meno rispetto alla sostituzione;
  • vita dei montanti è più lunga in quanto non si necessità di pezzi di ricambio.
In futuro, ROS Italia avrà nuove squadre di tecnici su tutto il territorio Italiano i quali ci consentiranno di aiutare maggiormente l’ambiente ed abbattere ulteriormente le emissioni di CO2 causate dalla manutenzione delle scaffalature.

Passiamo la parola all’Amministratore Delegato, Cataldo Baratta.

 

Sig. Baratta, come valuterebbe il percorso intrapreso degli ultimi 5 anni? Come vede il futuro della Ros Italia?



Sin dall’inizio abbiamo messo come punto prioritario la soddisfazione del cliente e il rispetto per l’ambiente.
Abbiamo sempre cercato di guardare un passo avanti alle esigenze del cliente, cercando di coprire la sicurezza dei magazzini a 360°.
Il risultato di questi primi 5 anni è stato davvero esemplare e ci sprona a migliorare per fare in modo che gli anni a venire mantengano lo stesso trend positivo.


È chiaro che Ros Italia ha a cuore l’ambiente. Ma in che modo riuscirà ad abbattere ulteriormente le emissioni di Co2?



Nei nostri uffici siamo sempre al lavoro per trovare nuove soluzioni al fine di abbattere le emissioni di Co2 nell’ambiente.
Abbiamo sempre posto molta attenzione sulla distanza kilometrica tra noi e il cliente, e una cosa su cui stiamo lavorando costantemente è quella di aumentare ulteriormente le sedi da cui partono le squadre dei nostri tecnici, partendo dalla prossima sede tecnica di Parma nel 2021.

Oltre questo, noi aggiorniamo sempre il nostro parco mezzi in modo da avere costantemente a disposizione gli ultimi modelli di autovetture al passo con l’abbattimento delle emissioni di Co2.
L’ultima creazione che farà in modo di aiutare ulteriormente l’ambiente è stata quella dell’applicazione targata ROS, in questo modo ridurremo drasticamente la carta stampata e l’inchiostro, digitalizzando ogni processo aziendale.

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