Trasporti e magazzino: con Ecologistico2 le imprese del made in Italy puntano alla sostenibilità logistica e ambientale




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Sostenibilità per le grandi aziende logistiche, da Ferrero a Barilla la valorizzazione del green

24 Settembre 2020

Sono tante le iniziative intraprese dalle aziende logistiche per valorizzare la sostenibilità nel settore dei trasporti e per contribuire a migliorare l’ambiente, riducendo le emissioni di CO2.

È per questo motivo che, grazie al supporto di Ecologistico2 – lo strumento di simulazione nato per creare consapevolezza sulla sostenibilità ambientale della logistica – molte imprese del settore agroalimentare si stanno impegnando nella battaglia contro l’impatto climatico, migliorando la sostenibilità con la misura del PMx e della CO2e.

Grandi nomi hanno aderito al programma, a spiccare sono: Barilla, Ferrero, Mondelez Italia e Müller. Tra tutti, Ferrero dal 2012 ha avviato un percorso per ridurre l’impatto ambientale nei trasferimenti dei prodotti finiti e intermedi da e per lo stabilimento di Alba.

La catena logistica è infatti intervenuta su diversi fronti ottimizzando i carichi, migliorando la media della classe Euro dei mezzi, introducendo anche mezzi a CNG, con la riduzione di circa il 50% delle emissioni di polveri sottili.

Inoltre grazie a Ecologistico2, Ferrero ha simulato un contesto con la presenza dei veicoli alimentati al 100% con biometano.
Le fonti dell’ANSA riportano che: le emissioni di CO2 prodotte dai mezzi e le polveri sottili sarebbero azzerate, mentre quelle legate alla produzione e distribuzione del biocombustibile (well-to-tank) si ridurrebbero a 124 tonnellate di CO2e l’anno.





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