Le autorità portuali hanno stilato un documento con i vari punti da trattare e “tutelare” insieme al Mit




Trasporti Nazionali e Internazionali

Logistica portuale: l’appello al Governo delle autorità portuali

9 Aprile 2020

È avvenuto negli scorsi giorni il confronto tramite videoconferenza tra Paolo Signorini, presidente di authority che unisce i porti di Genova e Savona, e Paola De Micheli, ministra dei Trasporti, a favore del sostegno portuale del nostro Paese colpito dall’emergenza Covid-19.

Il settore dei trasporti è vitale per l’Italia, che riceve la maggior parte delle merci via mare, pertanto i lavoratori devono operare in piena sicurezza e il Governo deve dare le giuste garanzie. Chiudere i porti significa bloccare l’intero settore marittimo e portare ad un potenziale collasso l’intera economia.

Le autorità portuali hanno presentato un documento al Mit con delle richieste a tutela della logistica portuale. Si parte dalla tutela della salute dei lavoratori e dal preservare l’intera filiera logistica. Successivamente si tocca il punto relativo alla situazione economica, aspetto molto importante, perché riguarda la messa a disposizione di tutti gli strumenti finanziari per le aziende, che permettono il continuo svolgimento delle attività.

Già nel mese di marzo il calo dei traffici è stato evidente e sicuramente lo sarà anche ad aprile. Bisogna dunque evitare che le componenti della catena logistica (armatori, spedizionieri, terminalisti, agenti, trasportatori e altre figure) si fermino.

Se questo accade si creerebbe una falla davvero preoccupante, come ha spiegato Paolo Signorini a margine della condivisione del documento.

Le garanzie proposte al Governo dovrebbero attuarsi quanto prima in atti concreti. Il Mit ha già confermato la messa a diposizione di risorse pubbliche volte a sostenere il settore.

Per mettere in atto tutte le attività sono stati individuati due diversi tavoli di lavoro, coordinati dai due sottosegretari del ministero dei Trasporti Salvatore Margiotta e Roberto Traversi. Da un lato Traversi si occupa di come gestire le risorse pubbliche messe attualmente a disposizione. Dall’altro Margiotta dovrà seguire le modifiche al Codice degli Appalti, garantendo tempi più rapidi per l’aggiudicazione delle opere.





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