Maggiore visibilità per i carrelli in arrivo, più sicurezza per il conducente, carichi più tutelati




Sistemi di Magazzino

Dallo Shock Sensor al Floor Spot: le novità di casa Jungheinrich

8 Marzo 2018

Oggi le aziende hanno la possibilità di scegliere le soluzioni più opportune ed avanzate per la sicurezza dei propri dipendenti all’interno del magazzino.
Una manovra scorretta del carrello o la mancata segnalazione della sua presenza agli operatori può portare a conseguenze disastrose. 

Jungheinrich
, in tema di sicurezza, propone due nuovi prodotti già disponibili per i carrelli elevatori: il Floor-Spot, un prodotto tecnologico che segnala in anticipo l’arrivo dei carrelli elevatori, e lo Shock Sensor, che consente di determinare la reazione del carrello in caso di collisioni e incidenti.
Il Floor-Spot, utile per migliorare la viabilità interna evitando il rischio di incidenti e danni alla merce può essere installato con semplicità sulla parte più alta della cabina (sul fronte o sul retro del carrello) e proietta un raggio LED luminoso sulla pavimentazione fino a 5 metri
.
Particolarmente indicato per i carrelli con operatore a bordo seduto, fornisce al personale un avvertimento visivo di mezzi in avvicinamento riducendo il rischio incidenti e proteggendo gli operatori.
Nei magazzini ad elevata intensità operativa il Floor-Spot diventa indispensabile per aumentare la sicurezza.
Come è facile intuire, avere meno incidenti significa ridurre i costi generati da danni e fermi macchina, a tutto vantaggio della produttività.

Lo Shock Sensor è un piccolo strumento che previene danni al carrello ed al carico, proteggendo anche il conducente.
È installabile su carelli Junior, retrattili e frontali anche di costruttori diversi e ha un livello di sensibilità sempre regolabile che, in caso di urto collisione o superamento della soglia prestabilita, attiva un segnale acustico obbligando eventualmente ad una marcia a velocità ridotta.

Quando la situazione di pericolo è rientrata, attraverso la chiave transponder o l’unità di comando si ripristina lo stato iniziale del carrello.
Quest’attrezzatura induce gli operatori ad un utilizzo più responsabile del mezzo riducendo i danni a persone o merci.
Grazie al sensore attivo sui 3 assi è possibile rilevare gli urti del carrello elevatore nelle tre dimensioni: inforcamento, urti laterali e guida troppo veloce.





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