C’è volontà di collaborare, soprattutto in termini di affidabilità e tracciabilità nelle consegne




Trasporti Nazionali e Internazionali

Incontro tra logistica e industria

6 Febbraio 2018

Nel corso del convegno milanese “Shipping forwarding & logistics meet industry” (1 e 2 febbraio 2018), gli appelli alla collaborazione da parte delle associazioni di categoria dei trasporti al mondo produttivo sono stati numerosi: serve una stretta alleanza, così come una co-produzione e una co-progettazione per affrontare le sfide del futuro.

Sul fronte caricatori l’apertura è giunta da Flavio Colombini, Direttore della logistica di Pirelli, che ha dichiarato: “Ci sono investimenti da fare?
Va bene, facciamoli insieme.
Però mi aspetto tre cose: affidabilità, nuove tecnologie (soprattutto tracciabilità delle merci) e collaborazione”.

Colombini ha, infatti, spiegato che “nell’era di Amazon la gente è abituata a consegne rapide, puntuali e chiede la tracciabilità della spedizione.
Chi non saprà rispondere a queste nuove esigenze rischia di finire fuori mercato”.

Un’altra risposta positiva è arrivata da Gianfranco Ranieri, Vice presidente di Assogiocattoli: “Sono d’accordo con chi sostiene che produzione e logistica devono ragionare in termini di collaborazione.
Nel mercato dei giocattoli il 75% delle vendite si concentra fra ottobre e Natale e un ritardo anche solo di una settimana nelle forniture rischia di avere ripercussioni determinanti”.

Non solo proposte, ma anche segnalazioni su ciò che non funziona: ad esempio, la filiera agroalimentare si lamenta del fatto che i fondali dei porti di Ravenna e Marghera non sono abbastanza profondi per l’ingresso di navi bulk carrier classe Panamax, che trasportano granaglie.
Un’altra criticità riguarda i trasporti eccezionali; dopo il crollo del cavalcavia a Lecco due anni fa le autorizzazioni per il transito vengono rilasciate con difficoltà.





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