Patrizio Loffarelli: “Ridurre il personale dogale mina alla competitività di un porto”




Trasporti Nazionali e Internazionali

Assotir: il bilancio del 2017 e gli impegni del 2018

17 Gennaio 2018

Il 2017 per Assotir (Associazione italiana imprese di trasporto) si è concluso in modo positivo, con buoni risultati e con una particolare attenzione verso la formazione del personale viaggiante sia sulle navi turistiche sia su quelle mercantili.
Nonostante la chiusura positiva, nel corso dell’anno appena passato si è riscontrata una difficoltà nei rapporti con i diversi enti istituzionali, in particolare quelle portuali.

“È emerso un gravissimo problema nella dogana di Civitavecchia – dichiara Patrizio Loffarelli di Assotir – dovuto ad una mancanza cronica di personale tendente anche ad ulteriori tagli del personale stesso.
Tutto ciò ha fatto sì che il grado d’allarme sia rosso e i traffici sono realmente in pericolo.
Il servizio della dogana è fondamentale per la competitività di un porto.
Aver decimato in maniera così importante credo sia penalizzante per il nostro scalo”.

Ci si ritrova, quindi, di fronte ad una situazione paradossale in quanto il porto di Civitavecchia è coinvolto nel progetto dell’Unione Europea “BClink: MOS for the future” che finanzierà, oltre al porto di Barcellona, anche quello di Civitavecchia per integrarli nell’Autostrada del Mare.
L’obiettivo è attribuire maggior rilevanza al sistema portuale nazionale rendendolo anche parte integrante del sistema logistico.

Per Assotir il 2018 sarà pieno di impegni: porterà avanti la questione legata alle problematiche della dogana con il sostegno degli altri operatori della filiera, programmando appuntamenti con gli armatori e le istituzioni.
Infine, si attende la realizzazione della special area cargo, proposta approvata dal Paternariato.





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