Il gas metano liquido consente di ridurre costi ed emissioni e di aumentare l'autonomia




Servizi e accessori per il trasporto

Barilla combatte l’inquinamento con veicoli a Lng

15 Settembre 2017

Non è la prima volta che Barilla si dimostra sensibile alla salvaguardia dell’ambiente.
Dopo aver sostituito i tir provenienti dal porto di Ravenna con il treno e aver creato un parcheggio per auto elettriche con 83 nuovi veicoli a tecnologia ibrida, nei prossimi giorni allo stabilimento di Pedrignano l’azienda presenterà tre nuovi articolati che entreranno nella flotta del gruppo.

Si tratta di mezzi alimentati a gas metano liquido, il Lng (Liquefied Natural Gas), una tecnologia innovativa che riduce fortemente le emissioni nell’atmosfera e produce un impatto acustico minore rispetto alle vetture a gasolio.
Il progetto è stato concretizzato grazie alla partnership con Italtrans, partner logistico di Barilla, e vale centinaia di migliaia di euro.
È un primo passo, secondo Barilla, verso la conversione dell’intero parco mezzi.

Il metano allo stato liquido, come spiega Eni, consente di immagazzinare nel serbatoio a misure standard dei veicoli pesanti circa tre volte il contenuto energetico del metano compresso tradizionale di pari volume; in questo modo vengono garantiti il risparmio dei costi, le minori emissioni inquinanti ma anche una migliore autonomia del veicolo, che può percorrere fino a 1.500 km con un pieno.





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