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Project cargo da Rovigo a Venezia via fiume

“Sinergia porto - Interporto da valorizzare, esempio di sistema portuale su scala regionale”




Trasporti Nazionali e Internazionali

Project cargo da Rovigo a Venezia via fiume

12 Settembre 2017

Dalle banchine del terminal Transped è salpata Heavy Lift Panthera J, con a bordo 4 exchanger che pesano 130 t ciascuno e che sono stati imbarcati dall’Interporto di Rovigo.

La chiatta è giunta a Venezia dal Canal Bianco e ora si sta dirigendo a Shuaiba, in Kuwait.

Si tratta di un’operazione importante e, in particolare, del terzo lotto di spedizione: l’obiettivo è valorizzare il collegamento fluviale tra l’Interporto di Rovigo e lo scalo fluviale, favorendo il traffico dei project cargo.

Ad oggi, infatti, il Porto di Venezia è l’unico a gestire la modalità fluviale con chiatte di classe V.

Il trasferimento su chiatta è stato eseguito da Fagioli Spa e Tecnoservice, vettori che operano sul servizio fluviale che collega Venezia a Mantova.

Paolo Zangrando di CTS Trasporti, vettore operante a Venezia e specializzato nel settore dei servizi trasporto eccezionale, sollevamento e movimentazione industriale, spiega: “Un’esclusiva, quella della modalità fluviale, che si è dimostrata fondamentale nel caso dei 4 mega exchanger, le cui caratteristiche dimensionali hanno fortemente determinato la scelta di impiegare la modalità fluviale per il loro trasporto da Rovigo a Venezia, permettendo di trasportare i colli eccezionali in totale stabilità e sicurezza”.

Rincara la dose Pino Musolino, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale: “Questo è un esempio concreto di un sistema portuale e logistico che opera su scala regionale, una sinergia tra porto e Interporto che vogliamo continuare a valorizzare, e che dimostra una piena ed efficace integrazione nella messa in opera di un servizio a sostegno di una filiera importantissima per il Porto di Venezia, che si estende anche oltre i confini regionali raggiungendo i mercati lombardi, quella dei colli eccezionali appunto”.





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