L'innovazione logistica al centro del Roadshow di Number1

23 ottobre 2017
Dopo Napoli, Padova e Milano si è svolta alla Camera di Commercio di Roma, la quarta tappa del Roadshow di Number1 Logistics Group, azienda parmense leader nel settore della logistica integrata con il Convegno dal titolo “20⁄venti di sfide: innovation and sustainability”, occasione per celebrare i primi 20 anni di Number1 ed insieme per riflettere sul futuro di una Logistica sempre più green.
È stato il Presidente di Number1, Renzo Sartori, ad aprire l’appuntamento con i saluti ed i ringraziamenti ai presenti: “Siamo qui – ha salutato Sartori – perché Number1 in questi primi vent’anni è diventata leader nel settore del Grocery con 600 mila metri quadri di magazzini in Italia, oltre 4.000 persone che vi lavorano, oltre 1.200 trasporti giornalieri e 55 punti di distribuzione, che si traducono in un fatturato di 260 milioni di euro, a copertura del 17% del mercato.
Un patrimonio che abbiamo ereditato e che siamo tenuti a custodire e sviluppare.
Per questo la nostra più profonda gratitudine va a quanti, prima di noi, l’hanno pensata, costituita, guidata e a quanti l’hanno traghettata lungo questi vent’anni, con il loro lavoro e con la stessa passione che anche noi mettiamo in campo ogni giorno”.

Dopo i saluti, è stata la volta degli interventi di alcuni dei clienti da vent’anni in partnership con l’azienda: Paolo Barilla Vice, Presidente Barilla; Mario Preve Presidente Riso Gallo; Pierluigi Bolla Amministratore Delegato Valdo Spumanti.
A seguire, è stata presentata la Relazione del Professor Alessandro Perego, Responsabile Scientifico degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, dal titolo “Innovazione per la sostenibilità alimentare: le nuove opportunità per il settore Food e le future sfide di Number1”.

I temi trattati
Il Professor Perego ha articolato la sua relazione attraverso alcuni passaggi nodali.
La centralità del settore agroalimentare per la sostenibilità globale: nel 2050 saranno 9,6 miliardi gli abitanti della Terra per il cui sostentamento sarà necessario un aumento del 70% della produzione agricola, con uno sfruttamento già potenziato al massimo che ha gravemente danneggiato il 20% del suolo.
La produzione di cibo contribuisce al cambiamento climatico per il 31% del totale delle emissioni, più del riscaldamento e dei trasporti.
Le politiche agroalimentari e le strategie perseguite dalle imprese del settore giocano un ruolo sempre più di rilievo.

La sostenibilità deve sempre più divenire leva di competitività delle imprese agroalimentari: significa adottare politiche decisionali che considerino l’efficienza economica, la tutela dell’ambiente, l’attenzione alla ricadute sociali.
La sostenibilità deve diventare fattore integrato alla visione strategica dell’azienda, allargando i suoi confini alla revisione dei processi operativi e all’integrazione di pratiche innovative volte allo sviluppo di business interamente sostenibili.
E lo strumento abilitante per giungere a questo traguardo è l’innovazione.

L’innovazione a servizio delle imprese per la sostenibilità agroalimentare. Queste la nuove sfide per le imprese del settore: nuove tecnologie “smart” per una logistica sempre più green; nuovi modelli di filiera corta e valorizzazione delle produzioni locali; nuovi processi e prodotti orientati alla Circular Economy; soluzioni di packaging sostenibile; modelli di riutilizzo e ridistribuzione delle eccedenze a fini sociali, considerando che 5,6 milioni di tonnellate di cibo rappresentano l’eccedenza alimentare e quindi lo spreco; programmi di sensibilizzazione e inclusione sociale.

Durante la Tavola Rotonda, moderata dal Professor Alessandro Perego, Paolo De Castro, Europarlamentare e Primo Vice Presidente della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo ha dichiarato: “C’è sempre un’errata concezione
del rapporto tra innovazione e tradizione in agricoltura, come se fossero due aspetti contrapposti.
 In realtà, in agricoltura dobbiamo guardare alle tradizioni come ad innovazioni ben riuscite.
L’innovazione è fondamentale per preparare l’ag
ricoltura alle sfide future ed esiste un chiaro nesso fra innovazione, produttività e sostenibilità.
Sviluppare soluzioni che combinano tutti e tre questi elementi consente agli agricoltori di produrre alimenti sicuri, sani e accessibili a tutti nel modo più sostenibile possibile.
Le sfide che oggi l’agricoltura si trova a dover affrontare sono straordinarie: dai cambiamenti climatici alle difficoltà di produrre in territori con scarse risorse idriche; dall’aumento della popolazione al cambiamento delle diete per centinaia di milioni di individui che oggi hanno accesso a redditi più alti e orientano di conseguenza i loro acquisti alimentari.
L’innovazione necessaria a vincere queste sfide non è solo nell’adozione di tecnologie digitali o nelle tecniche che consentono di creare nuove varietà vegetali, è anche nell’organizzazione e nella collaborazione degli agricoltori tra loro”.

Ha concluso la mattinata di lavori il Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Riccardo Nencini: “Dobbiamo investire molto nelle infrastrutture, soprattutto quelle dell’ultimo miglio che colleghino il ferro ai porti perché nei porti passa il 70–75% di merci italiane, e investire nel cargo aeroportuale per fare in modo che ci sia una grande piattaforma italiana tra Milano, Verona e i grandi porti dell’Adriatico – Venezia, Trieste fino a Ravenna – che catturi la possibilità di avere un ruolo molto importante per l’Italia all’interno della Via della Seta.
Per quanto riguarda gli investimenti tra pubblico e privato ha aggiunto: “Gli investimenti cominciano a diventare importanti dopo il precipizio – calo del 32% – che si era aperto tra il 2008 e il 2014.
Oggi cominciano a risalire soprattutto per quanto riguarda la viabilità su gomma e su ferro; grandi investimenti anche nei porti italiani.
Per quanto riguarda gli investimenti privati, molto importanti le autostrade e la sinergia tra pubblico e privato”.

Altri articoli per Direttamente dalle Aziende

Video

Vedi tutti
Interviste

Com'è percepita la sicurezza gestita dal provider logistico?

17 maggio 2019
Interviste
Outsourcing logistico in sicurezza, cosa significa?
13 maggio 2019
Interviste
Quando conviene riparare anziché sostituire?
06 maggio 2019

Newsletter

Iscriviti alle nostre newsletter!

Ricevi gratuitamente informazioni e aggiornamenti in materia di logistica, trasporti, magazzino.

Seguici su Twitter

@logisticamente