Trend

Borsino immobiliare della Logistica, secondo semestre 2013.

11 febbraio 2014
In breve
World Capital, società specializzata nella consulenza immobiliare, ha realizzato la sedicesima edizione del Borsino Immobiliare della Logistica, con i valori medi di vendita e locazione degli immobili ad uso logistico nel secondo semestre 2013.
Premessa
Il mercato rallenta e le rendite risultano fra le più basse in Europa. È quanto emerge dall'analisi di World Capital sull'andamento del mercato immobiliare della Logistica nel secondo semestre 2013.

Come di consueto, la società riporta i dati relativi alla locazione e alla vendita di immobili ad uso logistico, sottolineando l'andamento dei prezzi e corredando i dati con le analisi sull'andamento storico, i rendimenti, e l'analisi SWOT, che raccoglie le informazioni da diversi gruppi immobiliari, per poter analizzare qualità, opportunità e considerazioni in riferimento al mercato logistico italiano.

Quest'anno, come spiega Neda Aghabegloo, a capo del dipartimento di ricerca di World Capital, la società ha iniziato un'analisi logistica basate sulle informazioni raccolte sugli interporti italiani, per "enfatizzare il valore degli immobili negli spazi interportuali e analizzare il ruolo della produttività a livello provinciale".

Nella seconda metà del Borsino viene analizzato il mercato a livello europeo.
Oltre al focus sugli interporti, il Borsino è arricchito da articoli, questionari, interviste, eventi, corsi di formazione.

Il tema di questo semestre ha riguardato l'"E-commerce e le sue prospettive di crescita in Italia".
Lo sviluppo rapido del cross-border e-commerce, si legge nella prefazione, ha offerto nuova vitalità al settore, ma ha anche portato un problema di ritardo nella logistica transfrontaliera e nel sistema di distribuzione.

Riportiamo, quindi, un'ampia sintesi del contenuto del Borsino, mentre per richiedere la versione integrale invitiamo a collegarsi al sito internet dedicato al Borsino Immobiliare della Logistica www.borsinoimmobiliarelogistica.it


Valori medi di locazione e vendita in Italia
Fra il primo e il secondo semestre del 2013 i valori al metro quadrato degli immobili a uso logistico hanno fatto registrare trend decrescenti, con punte per gli immobili non di nuova costruzione a Nola, Lecce, Livorno, Bergamo, Padova, Roma, Civitavecchia, Pescara e Prato.


andamento storico locazione


andamento storico vendita


Per quanto riguarda le nuove costruzioni, perdono valore gli immobili a Padova, Bergamo, Civitavecchia e Lecce. I prezzi più alti per gli immobili nuovi sono stati registrati a Milano (in media 860 euro/mq) e Prato (865 euro/mq); per l'usato, a Prato (715 euro/mq) e Firenze (700 euro/mq).



La durata media delle trattative concluse nell'ultimo semestre è stata indicata in 8 mesi per il 51%, in oltre 12 mesi nel 41% dei casi e in 3 mesi per l'8%.
I tagli principali richiesti dagli operatori sono stati tra i 1.000 e i 5.000 mq per il 52%, oltre i 5.000 mq per il 25%, e sotto i 1.000 mq per il 23%.


Il mercato immobiliare estero
Secondo l'analisi del Borsino, nei dati ottenuti in merito alle principali capitali europee della logistica confermerebbero il fenomeno di ripresa dalla crisi globale, con valori stabili o in leggero aumento. La logistica ha retto meglio di altri settori.



Le città con i valori di locazione più alti sono Oslo, con 131 euro per mq anno, Zurigo (122 euro/mq anno), Mosca (110 euro/mq anno), Londra (110 euro/mq anno) e San Pietroburgo (99 euro mq/anno).


Interporti
Nel mercato immobiliare della Logistica, per quanto riguarda gli interporti italiani, i valori di locazione più alti sono registrati all'Interporto Campano di Nola, con un valore minimo di 50 euro/mq/anno e massimo di 80 euro/mq/anno, seguito dagli interporti Amerigo Vespucci (minimo 54 euro/mq/anno massimo 60 euro/mq/anno), l'Interporto della Toscana Centrale (minimo 56 euro/mq/anno - massimo 60 euro/mq/anno), e l'Interporto di Vado Ligure (minimo 50 euro/mq/anno - massimo 63 euro/mq/anno).


E-commerce e prospettive di crescita
Tra le differenze strutturali più rilevanti tra un magazzino e-commerce e uno tradizionale, l'attività di e-commerce dell'ultimo miglio necessita di sistemi ESFR Sprinkler e di una maggiore altezza del soffitto, mentre l'attività di e-commerce operative nel regional district center necessita, oltre ai sistemi sprinkler, anche di capacità di cross-docking.

Mentre l'attività e-commerce dell'ultimo miglio puà essere idonea ad un magazzino classico, nel regional district center l'e-commerce necessita di un magazzino adattato. La posizione migliore, nel primo caso vicino a fedex o Ups o hub simili, nel secondo caso è nei pressi delle arterie, degli hub per le merci, dei porti e delle ferrovie.


Altri articoli per Trend

Ultimi articoli per Trend

Video

Vedi tutti
Interviste

Ma cosa cercano le aziende? - Global Summit

23 gennaio 2018
Interviste
Sistema integrato VS dipartimentale - Global Summit
28 febbraio 2018
Interviste
Logistici e trasportatori: a noi l’attenzione! - Global Summit
30 aprile 2018

Newsletter

Iscriviti alle nostre newsletter!

Ricevi gratuitamente informazioni e aggiornamenti in materia di logistica, trasporti, magazzino.

Seguici su Twitter

@logisticamente