SEZIONI

Vuoi un magazzino

più efficiente?...>>

Lavorare nella logistica.

16/04/2013
In breve
Mentre i tassi di disoccupazione, seppur in lieve calo, rimangono allarmanti, si profila nell'ambito logistico una consistente richiesta di impiego da parte delle aziende italiane: quali sono le figure più richieste? Esistono corsi ad hoc?
Premessa
Il tasso di disoccupazione in Italia, anche se in lieve calo nel mese di febbraio (11,6%) rispetto al mese precedente (11,7%), rimane comunque un dato allarmante.
I disoccupati sono infatti alla soglia dei 3 milioni e, rispetto a febbraio dello scorso anno, sono aumentati del 15,6%.

Sono i dati rivelati dall'Istat per il mese di febbraio 2013, e si attestano sulla infelice media europea, che a febbraio secondo Eurostat rimane stabile al livello record del 12%.
C'è però un settore, quello logistico, in cui la domanda di lavoro rimane discreta da parte delle aziende e dove si profilano, oltre alla figura ritenuta ancora strategica del magazziniere, nuove opportunità.


Figure professionali e aziende
Secondo Fabrizio Dallari, docente alla Liuc di Castellanza (Varese), la differenza tra la domanda di lavoro e l'offerta di profili specializzati, nel campo della logistica, "è di circa 40 mila unità".
Un numero impressionante, se si pensa al periodo di crisi che stiamo vivendo e ai tassi di disoccupazione in Italia.

Le aziende quindi cercano, e assumono, figure professionali in questo campo, come testimonia l'indagine di Manpower, in cui il magazziniere risulta tra le prime dieci professioni ricercate in Friuli Venezia Giulia, Lazio e Toscana.

Il lavoro del magazziniere, che riceve la merce, la controlla e la sistema nel deposito, controllandone la qualità attraverso i barcode, è ritenuto strategico perché altrettanto strategico è il comparto logistico di un'azienda.
Recentemente il quotidiano Avvenire ha approfondito l'argomento, evidenziando come il magazziniere e in generale le figure che lavorano nel magazzino possano dare un consistente contributo all'apparato logistico dell'azienda, in cui, con una gestione intelligente del magazzino, si può guadagnare in efficienza, velocità e riduzione dei costi nella gestione delle scorte.

L'addetto al magazzino con uso di muletto - mulettista o carrelista - è un profilo ricercato soprattutto nei magazzini di grandi dimensioni, e viene richiesto, oltre al patentino o attestato che abilita all'utilizzo del muletto, anche l'uso del pc.

Per la gestione del magazzino con pc viene richiesta familiarità con il pacchetto Office e con altri pacchetti gestionali, come Navision per l'inserimento degli ordini, l'elaborazione delle bolle di trasporto e la gestione informatica del magazzino, o altri come Sam e Business.

Viene ricercata, oltre al magazziniere, anche la figura del responsabile di magazzino, con esperienza nel settore, capacità organizzative e di gestione delle risorse, con il compito di essere un punto di riferimento dell'ufficio commerciale.

Considerata la crescita dell'e-commerce, in cui la merce non passa dal punto vendita ma arriva direttamente al cliente finale, i servizi sono diventati più complessi e vengono ricercate le figure professionali dell'assistente alla clientela o responsabile customer care, con il compito di coordinare la spedizione in modo corretto ed efficiente, e dell'ingegnere di processo, che coordini l'organizzazione della gestione del magazzino assieme al marketing.


Specializzarsi nella logistica
I giovani sono pronti a rispondere alla domanda delle aziende di figure specializzate?
Secondo Dallari non è proprio così, anzi "bisognerà attendere il 2016 per vedere i primi diplomati negli Istituti Tecnici Logistici".

Si tratta di percorsi scolastici nati proprio per formare figure professionali nuove, intermedie tra l'operaio e il laureato. Perché le aziende chiamano: Adecco Italia ha aperto le selezioni per oltre 250 posizioni in tutta Italia "con particolare interesse per addetti alla movimentazione delle merci".

Ma la richiesta maggiore è quella di profili specializzati, una tendenza che sta diventando sempre più consistente, come ha spiegato Chiara Martoglio, manager dell'azienda per il lavoro Randstad: "Osserviamo una maggiore richiesta di specializzazione da parte delle nostre aziende-clienti.
Profili già esperti nella gestione di magazzino, con ottima conoscenza della lingua inglese".

Ecco allora un'opportunità di lavoro concreta e in aumento per figure specializzate come gli ingegneri gestionali, i laureati in economia aziendale esperti nella contabilità di magazzino e gli ingegneri dei trasporti.

Con la riforma Gelmini è stato introdotto l'indirizzo quinquennale in Trasporti e Logistica, con la possibilità di specializzarsi, dal terzo anno, nella sola logistica. Così è iniziata la sperimentazione in diversi Istituti.

Oltre al percorso secondario, sono nati anche diversi Istituti Tecnici Superiori, che sono una valida alternativa al percorso universitario e sono caratterizzati da una connessione con l'Istituto e le aziende del territorio, grazie a docenti del settore e stage in azienda.

Ad esempio, gli Istituti per la mobilità sostenibile - mobilità delle persone e delle merci, come l'Istituto "Caboto" a Gaeta, nel Lazio, e l'Istituto "Andrea Ponti" a Gallarate, in Lombardia; e l'Istituto "Giorgi" di Verona per la mobilità sostenibile - logistica, sistemi e mobilità delle persone e delle merci.


Condividi su
Oppure
Invia il tuo commento
Per lasciare il tuo commento devi prima autenticarti. Effettua ora il Login oppure Registrati
Logisticamente Srl
Informazione e comunicazione sulla logistica e il supply chain management
Testata registrata al tribunale di Parma autorizzazione n. 13/2005 del 26/07/2005

Piazzale Badalocchio 9/B – 43126 Parma PR
Tel. 0521 944250
Fax 0521 943033
Email servizi@logisticamente.it

P. IVA: 02238470344
Rea: 221930
Copyright © 2002 – 2018 Logisticamente Srl