Logistica sostenibile

UPS estende il programma per neutralizzare le emissioni di CO2

13 luglio 2010
UPS ha esteso il suo programma di spedizioni Carbon Neutral a 35 Paesi e territori in Europa, Asia e nelle Americhe.

Sempre più clienti UPS avranno la possibilità di scegliere se pagare una piccola tassa per calcolare e compensare le emissioni di CO2 imputabili alle proprie spedizioni.

UPS è stata la prima società specializzata nella consegna di piccoli pacchi negli Stati Uniti a lanciare un prodotto di questo tipo, quando lo scorso autunno ha introdotto negli USA il programma di spedizioni Carbon Neutral, traendo esempio dalla propria esperienza nelle pratiche di business sostenibili e rispondendo alla domanda di prodotti rispettosi dell'ambiente.

La nuova offerta sarà disponibile a partire dal 12 luglio, inclusa una versione del contratto per i clienti che desiderano compensare l'impatto ambientale di tutte le loro spedizioni.

Oltre a introdurre il programma a livello internazionale, UPS ne sta aumentando la disponibilità negli Stati Uniti, rendendolo accessibile a tutti i clienti attraverso il sito UPS.com e agli utenti di UPS CampusShip.

Anche i negozi online che hanno integrato nei loro siti i servizi UPS potranno offrire ai propri clienti l'accesso al programma Carbon Neutral di UPS; inoltre avranno presto l'accesso all'opzione anche i clienti che si recano presso centri The UPS Store® e altri punti vendita.

Negli Stati Uniti, la piccola tassa può variare da 5 centesimi di dollaro per un pacco spedito via terra a 20 centesimi per una spedizione via aerea e 75 centesimi per una internazionale.

Fuori dagli Stati Uniti, la piccola tassa 'flat' varierà leggermente a seconda del Paese, del tipo di servizio selezionato, l'origine e la destinazione della spedizione.

Come parte del lancio iniziale, UPS ha acquistato compensazioni dal Garcia River Forest Climate Action Project, supervisionato da The Nature Conservancy e The Conservation Fund, mentre in futuro UPS cercherà di estendere gli acquisti di compensazioni anche ad altre aree del mondo.

«I nostri clienti volevano un sistema comodo ed efficiente dal punto di vista dei costi per affrontare il tema del cambiamento climatico in modo concreto e tangibile», ha dichiarato Bob Stoffel, senior vice president responsabile per il programma di sostenibilità di UPS.

«Per accedere a questo servizio basta spuntare una casella durante il processo di creazione di una spedizione», ha aggiunto.
Nel 2010, UPS raddoppierà gli acquisti di compensazioni fino a 1 milione di dollari.
Il calcolo per misurare l'impatto in emissioni di CO2 delle spedizioni del cliente è basato su dati attuali e storici, tra cui la distanza, la modalità di trasporto e un elenco completo delle emissioni.

La metodologia e i processi di calcolo sono di proprietà di UPS e sono stati verificati da Société Générale de Surveillance (SGS).
Il processo di compensazione di CO2 è inoltre certificato da The CarbonNeutral Company: il calcolatore è basato sul Greenhouse Gas Protocol, lo standard internazionale più diffuso per il calcolo delle emissioni.

Quando un cliente sceglie di azzerare le emissioni delle proprie spedizioni, UPS calcola l'impatto in CO2 e quindi acquista compensazioni certificate di alta qualità per conto del cliente.

UPS acquisterà solo compensazioni classificate come "Gold Standard," "Voluntary Carbon Standard" o "Climate Action Reserve".

I 35 Paesi e territori che insieme agli Stati Uniti hanno ora accesso al programma sono: Argentina, Brasile, Repubblica Dominicana, Messico, Canada, Porto Rico, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Australia, Hong Kong, Giappone, Malesia, Singapore, Taiwan, Thailandia, India, Indonesia, Filippine, Corea del Sud, Cina e Macau.

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