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Come rendere i trasporti "green"?

28/03/2017
In breve
Durante il convegno di GS1 Italy in ambito ECR Italia "Logistica sostenibile: Misurare per migliorare" ha debuttato Ecologistico2, lo strumento targato ECR Italia con cui ogni azienda può calcolare l'impatto ambientale del suo network logistico e individuare le soluzioni e le tecnologie più adatte per migliorare la sostenibilità ambientale della supply chain.
Premessa
Coniugare efficienza e sostenibilità ambientale, garantendo sia il pieno funzionamento della supply chain che il raggiungimento degli obiettivi indicati dalla Commissione europea sul fronte della riduzione delle emissioni dei trasporti e dell’uso di mezzi alternativi.
Sono le importanti sfide che oggi si trova ad affrontare il mondo del largo consumo sul fronte della logistica e che avranno un impatto rilevante sulla gestione della supply chain del futuro.
Questi i temi al centro dell’incontro "Logistica sostenibile: misurare per migliorare", per fare il punto sulla sostenibilità nel mondo dei trasporti, sul quadro normativo internazionale di riferimento e sul ruolo strategico della logistica nella riduzione dell’impatto ambientale e nel percorso verso un’economia più sostenibile.
Un’occasione importante anche per riflettere sul ruolo della sostenibilità quale driver di acquisto dei consumatori e sull’importanza da parte delle imprese di raccontare e comunicare le misure adottate per migliorare la propria impronta ambientale lungo l’intera supply chain.

Rendere più green i trasporti: sì, ma come?
I trasporti hanno già oggi un impatto pesante sull’ambiente e lo avranno sempre di più nell’immediato futuro.
Persistendo gli attuali trend, nel decennio 2020-2030, i trasporti saranno responsabili del 50% di tutte le emissioni inquinanti che per il 40% saranno generate dal trasporto delle merci.

"Dobbiamo agire subito per invertire il trend delle emissioni nocive prodotte dai trasporti – ha affermato Antonio Malvestio, presidente del Freight Leaders Council" - La logistica deve seguire immediatamente la strada della sostenibilità riducendo i consumi e passando a combustibili alternativi.
La nostra associazione, che raggruppa i maggiori operatori logistici, è da sempre impegnata nel miglioramento della sostenibilità del trasporto e della logistica. Per accelerare il processo, abbiamo proposto alle autorità nazionali sei azioni concrete da attuare subito per dare un impulso al cammino verso la sostenibilità del sistema nazionale dei trasporti".

La sostenibilità ha un ruolo importante nell’agenda di Ecr Italia.
Lo ha ricordato nel suo intervento Giuseppe Luscia, responsabile dei progetti supply chain di ECR Italia.


Cos’è “Ecologistico2”?
Il progetto Ecologistico2 di ECR Italia nasce con l’obiettivo di fornire ai manager una "palestra" in cui perfezionare la propria conoscenza.
Ecologistico2 è un web tool con l’impostazione propria di uno strumento decisionale e di reporting complementare a quanto già disponibile per costi e servizio: si può innanzitutto calcolare l’impatto climatico delle attività logistiche, sia di magazzino che di trasporto con reportistica "a norma".

Si può simulare l’effetto di varie azioni sui consumi e sulle emissioni delle attività, diventando quindi padroni degli effetti concreti di specifiche azioni: dal cambio delle tecnologie di illuminazione o di alimentazione dei motori alla maggior saturazione dei mezzi, dal cambio di combustibile al ricorso all’autoproduzione con impianti fotovoltaici, dall’utilizzo di batterie e caricabatterie evoluti sino all’adozioni di stili di guida "eco".
Aiutati in questo da un repository ricco di casi di studio e reali che affrontano un panorama di ambiti e soluzioni molto variegato sia nell’ambito del trasporto che del magazzino, anche grazie al supporto di vari partner "tecnici" che hanno contribuito con esperienze, dati e innovazioni documentate.

L’auspicio è che il progetto generi nelle aziende un impulso importante per meglio contribuire non solo alla riduzione delle emissioni climalteranti ma anche ai progetti CSR interni che, sempre più, prevedono il coinvolgimento attivo delle risorse interne.
Coinvolgimento che Ecologistico2 può accrescere grazie al know-how ed alla consapevolezza che permette di trasmettere.


Creare valore condiviso nella logistica
è stato il tema dell’intervento di Fabio Ciani, purchasing manager di Sanpellegrino, che ha spiegato l’approccio strutturato con cui l’azienda si impegna per uno sviluppo sostenibile: "Il nostro modello di CSV si basa su tre pilastri, dalla cui integrazione nascono le opportunità per creare valore condiviso.
Sul fronte della sostenibilità ci siamo focalizzati soprattutto sui trasporti, per cui abbiamo adottato una policy finalizzata a ridurne l’impatto ambientale grazie a cinque driver, come l’intermobilità e l’uso del combustibile più green, ossia l’Lng, che ci ha già permesso di ridurre del 95% l’emissione di polveri sottili".


Le best practice
Durante il convegno sono state presentate numerose e innovative soluzioni per migliorare la sostenibilità ambientale in ogni fase della supply chain. Si tratta delle best practice attuate dai partner di Ecologistico2, "che è una vera e propria palestra per una gestione proattiva della logistica aziendale" come l’ha definito nel suo intervento il cofondatore di GreenRouter, Alessandro Gambolato.
Sergio Bandirali, product manager soluzioni innovative/energia di HH Jungheinrich, ha presentato i risultati in termini di efficienza energetica raggiunti nell’intralogistica mentre l’amministratore delegato di Niinivirta, Paolo Ferraresi, ha illustrato i benefici ottenuti dalla gestione di una flotta elettrica.

Un’altra case history è stata quella presentata da Pietro Ruggeri, energy manager del Gruppo Marconi, che ha spiegato gli interventi adottati nel polo del freddo di Fidenza per arrivare a impianti di refrigerazione a basso impatto ambientale.
La parola è poi passata a Luca Baldini, fuels development & technical assistance manager di Eni, che ha spiegato le caratteristiche dell’innovativoGreen Diesel, il combustibile che permette diridurre le emissioni a costi competitivi.
Lorenzo Gallo, responsabile tecnico-commerciale di Infinity Motion, ha raccontato come creare soluzioni artistiche e architettoniche usando l’illuminazione a impatto zero Solatube.

Fabio Pellegrinelli, gas business development manager di Iveco Italy Market, ha tracciato lo scenario dei veicoli a gas naturale, l’unica alternativa concreta e conveniente ai combustibili tradizionali, e ha raccontato l’evoluzione dell’offerta di Iveco e la sua gamma improntata alla sostenibilità.
Tommaso Magistrali, country manager Italy di TimoCom, ha illustrato i vantaggi su questo fronte che derivano dall’impiego di una piattaforma di trasporto.
Alessandro Monticelli, business developer nord sales channel trade di Ledvance, ha spiegato le caratteristiche e i benefici di un’illuminazione a basso impatto ambientale.
Infine, Elisabetta Nardelli, responsabile marketing & communication di Neologistica, ha parlato dei benefici del passaggio all’energia solare nei magazzini.

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