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Logistica e e-commerce: investimenti in Italia

21/03/2017

In breve

Le infrastrutture logistiche diventano uno dei principali abilitatori del commercio mondiale, permettendo alle aziende, di ogni dimensione, di accedere ai mercati internazionali in modo efficace e veloce. Compagnie del calibro di FedEx, Dhl, Ferrovie dello Stato Italiane, Hupac, Cemat e Amazon, stanno effettuando grandi investimenti in infrastrutture sia nel settore aeroportuale sia in quello ferroviario.
Premessa
Gli acquisti online stanno rivoluzionando lo stile di vita di molti consumatori e, di conseguenza, anche delle aziende che mettono in vendita prodotti e di quelle che si occupano di distribuzione e consegna.
Il fenomeno dell’omnichannel retailing trascina un altro fenomeno, quello del trasferimento dei prodotti dai normali punti vendita (store) ai centri di smistamento e spedizione (fulfillment centers) che, con la crescita dei venditori online, si sposteranno dalle reti di distribuzione esistenti a immobili con più conduttori, fino a chiedere spazi in nuove strutture dedicate, possibilmente nei pressi dei maggiori centri abitati per favorire un servizio di distribuzione più capillare ed efficiente.
Tra i colossi che stanno maggiormente investendo in Italia, Amazon che dal suo ingresso in Italia nel 2010 ha investito nel nostro Paese oltre 450 milioni di euro con la creazione di 2mila posti di lavoro.

Logistica al servizio dell’e-commerce
La crescente richiesta di servizi logistici in modalità espresso generata dal boom e dall’evoluzione del commercio elettronico sta alimentando grandi investimenti sia in infrastrutture logistiche sia nel settore aeroportuale.
Si va sempre più verso consegne più rapide e c’è un importante incremento dei volumi di traffico merci che, grazie all’attivazione commerciale del nuovo tunnel ferroviario del Gottardo, saranno trasferiti dalla strada alla rotaia.


Ultimamente, per esempio, è stata completata la nuova base logistica di FedEx, nell’aeroporto di Malpensa. "Il 95% dei consumatori nel mondo vive fuori dai confini degli Stati Uniti: l’obiettivo prioritario di FedEx è dunque espandersi nei luoghi di maggiore redditività e abbattere le barriere, per consentire ai nostri clienti di raggiungere nuovi mercati - afferma David Cunningham, Presidente e CEO di FedEx Express - Connettere un numero sempre maggiore di persone e opportunità si traduce in sviluppo del business, in nuove opportunità di lavoro, in collegamenti più efficienti e di conseguenza in crescita economica".
Il nuovo gateway è una struttura altamente automatizzata e dotata di sistemi e impianti tecnologici all’avanguardia che conta un totale di 35.000 mq e aumenterà di ben il 25% la capacità di smistamento delle spedizioni, una maggiore efficienza che consentirà a FedEx di rispondere nella maniera più efficace alla crescita dei volumi, continuando a garantire un servizio eccellente alla propria clientela.



L’escalation del trasporto aereo
"L’espansione del gateway di Malpensa è un tassello chiave nella nostra strategia aziendale di espansione del nostro network, per creare maggiore capacità e consentire maggiori collegamenti in Europa e nel resto del mondo" ha detto David Binks, presidente di FedEx Express Europe e CEO di TNT.
"Il nuovo snodo del sud Europa è un tassello importante nella realizzazione della più importante rete logistica del continente".
"Solo in Italia, il numero di chi effettua acquisti online è raddoppiato negli ultimi cinque anni e per il 2016 è stata stimata una crescita del 17% rispetto al 2015" ha continuato Binks.
Oggi più che mai le aziende sono orientate alla crescita globale, questo ha portato ad una maggiore richiesta di servizi di trasporto aereo nei mercati internazionali.

Nel corso degli ultimi 12 mesi, il numero di spedizioni effettuate con FedEx, dall’Italia verso il resto del mondo, ha registrato una crescita a due cifre.
Analoghe motivazioni hanno spinto Dhl ad aprire, nell’ottobre del 2016, un nuovo centro logistico a Quarto D’Altino (Venezia), complice una rinnovata importanza dell’aeroporto Marco Polo di Venezia, che nel 2016 ha visto crescere il traffico cargo del 14,6% rispetto all’anno precedente.
Il nuovo centro si propone di essere il futuro hub logistico del Nord-Est italiano considerando che l’export del Triveneto rappresenta ben l’11% del totale export extra Ue italiano.
L’attrattività turistica di una città come Venezia ha portato all’approdo di nuove compagnie sull’aeroporto e di conseguenza un equivalente crescita dello spazio cargo: atterranno quotidianamente al Marco Polo Qatar, Ethiad (grazie ad Alitalia) ed Emirates, con voli intercontinentali verso snodi aeroportuali importanti quali Dubai, Abu Dhabi e Doha.
Questo dà la possibilità all’export del Triveneto di raggiungere il resto del mondo dal proprio scalo più importante senza dipendere da altri aeroporti italiani.



Focus sull’automotive
La cura del ferro rilancia il trasporto merci per via ferroviaria.
Grande interesse suscita il Corridoio Genova-Rotterdam, fondato sul nuovo tunnel di base del Gottardo.
Il Corridoio dovrebbe agevolare la trasformazione di Genova nel porto della Svizzera e aumentare la pressione competitiva dello scalo ligure verso i grandi scali marittimi del Nord Europa: Rotterdam e Anversa.
Ecco perchè sarà decisivo potenziare le infrastrutture logistiche collocate nella "Regione Logistica Milanese" per gestire con successo il futuro incremento dei volumi di traffico merci lungo la direttrice del Gottardo.

Fs Italiane e Hupac, società ferroviaria svizzera specializzata nel trasporto combinato ferrovia-strada, hanno concordato un programma con lo scopo di dotare il Nord Italia di nuovi terminal ferroviari tecnologicamente avanzati e a bassissimo impatto sull’ambiente per gestire l’incremento dei volumi di merce.
L’investimento complessivo previsto è di oltre 200 milioni di euro.
I nuovi terminal inseriti in questo programma sono Milano Smistamento, Brescia e Piacenza.
A regime i terminal di Milano, Brescia e Piacenza permetteranno di gestire un volume di traffico di circa 800mila unità di trasporto intermodale all’anno, il cui spostamento dalla strada alla ferrovia avrà ricadute positive sull’ambiente e sulla collettività.
Da segnalare infine il nuovo centro logistico aperto di recente da Dhl in Piemonte e specializzato nell’automotive.
Il magazzino è a Rivalta Scrivia, in provincia di Alessandria, ed è dedicato a Ufi Filters, azienda che produce sistemi filtranti per il mercato automotive, già cliente di Dhl dal 2013.

Approfondimenti su queste tematiche saranno affrontati in occasione del convegno del 17 maggio a Salsomaggiore Terme (PR) : "La logistica che non c'era. Le soluzioni per collaborare o competere con i protagonisti dell'e-commerce". Scopri di piu!

 
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